Andrea Rizzo Pinna e l’Ascoli, una storia che i bianconeri vorrebbero continuare ma che, al momento, resta bloccata sul muro alzato dal Cosenza. Il fantasista è tornato formalmente in rossoblù dopo la fine del prestito nelle Marche, ma il club neopromosso in Serie B non ha mai nascosto il desiderio di riportarlo alla corte di Tomei. Il problema, però, resta sempre lo stesso: Eugenio Guarascio non intende mollare il calciatore se non alle cifre stabilite, ovvero i 500.000 euro previsti dal diritto di riscatto.

Una cifra che l’Ascoli considera troppo alta, nonostante la grande stagione vissuta da Rizzo Pinna in bianconero. Il classe 2000 è stato infatti uno dei protagonisti assoluti della cavalcata culminata con la promozione in Serie B. Arrivato dal Cosenza in prestito con diritto di riscatto, il trequartista ha inciso durante tutta l’annata e soprattutto nella fase più calda della stagione: otto gol complessivi e sette assist, con due reti pesantissime nella doppia finale playoff contro l’Union Brescia, una all’andata e una al ritorno. Prestazioni che gli sono valse anche il premio di miglior giocatore dei playoff di Serie C.

Il nodo è tutto economico. Rizzo Pinna ha un contratto con il Cosenza fino al 30 giugno 2027 e il club rossoblù, pur in una fase societaria e tecnica complicata, non vuole fare sconti. L’Ascoli sperava di riaprire la trattativa su basi diverse dopo la scadenza del diritto di riscatto, ma la posizione del Cosenza resta rigida. E le parole del direttore sportivo bianconero Matteo Patti, in conferenza stampa di ieri, confermano quanto l’operazione sia tutt’altro che semplice.

Le parole di Patti

«Ripeto, con Rizzo Pinna purtroppo il discorso è molto complesso e complicato, perché si innescano dei meccanismi ai quali noi non vogliamo sottostare. Siamo una società di Serie B, ma siamo anche una società gloriosa di Serie B. Sicuramente è molto difficile e strada facendo si vedrà. Però non sono uno che prende in giro nessuno, cerco di essere sempre vero e trasparente. Certe volte è meglio una triste verità che una bugia: la verità è che per Andrea è estremamente complesso riportarlo».

Patti ha poi confermato anche la volontà del calciatore, aspetto che l’Ascoli continua a considerare un punto a proprio favore. Rizzo Pinna, dopo una stagione vissuta da protagonista e con un ambiente che lo ha consacrato, vorrebbe tornare nelle Marche. Ma la volontà del giocatore, da sola, non basta.

«Il ragazzo vuole tornare qua, è stato benissimo, noi lo vogliamo qua perché ci ha dato tantissimo. Non si tratta solo di voleri sentimentali. Poi c’è la realtà legittima di una società che ne detiene la proprietà e il tesseramento e può giustamente chiedere e fare quello che vuole con questi ragazzi. Noi siamo nella nostra posizione, forti di quello che è l’Ascoli e di quello che diventerà l’Ascoli, e mai sottosteremo a condizioni che non riteniamo idonee».