Il Cosenza incassa una nuova decisione sfavorevole fuori dal campo. Il Tribunale Federale Nazionale, Sezione Vertenze Economiche, ha infatti accolto il ricorso presentato dalla U.S. Folgore Caratese ASD contro il club rossoblù per il mancato pagamento del premio di formazione tecnica relativo al calciatore Edoardo Contiero.

La vicenda nasce dal ricorso depositato il 18 febbraio 2026 dalla società lombarda, che aveva chiesto il riconoscimento di quanto dovuto in base all’articolo 99 delle NOIF. Dalla documentazione esaminata dal Tribunale è emerso che, in relazione al tesseramento del giocatore, spettava alla Folgore Caratese un premio di formazione quantificato in 6.456 euro.

Nell’udienza del 18 marzo 2026, tenutasi in videoconferenza, il Tribunale ha preso atto della regolarità del ricorso, ha esaminato gli atti e ha ritenuto fondata la richiesta avanzata dalla società ricorrente. Decisiva, in questo senso, l’attestazione rilasciata dalla Piattaforma Telematica Premi FIGC, non contestata dalle parti.

Il dispositivo finale non lascia spazio a interpretazioni: il Cosenza Calcio Srl è stato dichiarato tenuto alla corresponsione dell’intera somma in favore della U.S. Folgore Caratese ASD.

Per il club silano si tratta di una pronuncia che aggiunge un ulteriore elemento di attenzione sul fronte economico-amministrativo. Una cifra tutto sommato contenuta, ma che certifica ancora una volta come anche le vicende apparentemente marginali, legate ai premi di formazione, possano trasformarsi in contenziosi ufficiali e in nuovi problemi per la società rossoblù.