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La partita perfetta. Frosinone-Cosenza ha segnato, di nuovo alla giornata numero otto come uno e due anni fa, il primo successo stagionale per Idda e compagni. Non hanno sbagliato niente, né tatticamente e né individualmente. Ma è sullo scacchiere che The Prince ha apparecchiato la tavola per un blitz importantissimo che terrà banco per tutta la settimana. In conferenza ha detto la verità: ha sfruttato la pausa per approfondire alcuni concetti e si è rivista quella macchina dai colori sfavillanti, tipo lungomare di La Havana, ammirata nel post-lockdown. In quindici giorni l’ha tirata fuori dal garage e l’ha lustrata, messa in moto e lanciata in autostrada. La doppietta di Carretta è la chiave che accende il quadro. Ora il Parma, poi il super match con la Salernitana.
Le scelte di Occhiuzzi per Frosinone-Cosenza
Occhiuzzi va avanti per la sua strada e sceglie un attacco leggero, segno di voler puntare forte sulla qualità e sulla rapidità dei suoi tre attaccanti. Bahlouli si è conquistato col Brescia una maglia da titolare, confermati Baez e Carretta. A centrocampo l’esperienza di Bruccini e Sciaudone e la corsa di Bittante e Vera. Davanti a Falcone, invece, c’è ancora Tiritiello con Idda e Legittimo. Nesta risponde con Tabanelli e Rohden mezzali di inserimento e il tandem Ciano-Novakovich sulla prima linea. Padroni di casa col 3-5-2, ospiti con il trequartista.
Cosenza con mentalità
Il Cosenza pressa alto, gli attaccanti danno fastidio ai portatori di palla e tengono lontani i gialloblù dalle parti di Falcone. Il Frosinone invece cerca maggiormente la manovra, ma perde subito Tabanelli a causa di noie muscolari. I break dei Lupi nella zona nevralgica sono ripetuti e su uno di questi Bahlouli scalda i guanti di Bardi. La truppa di Occhiuzzi si fa preferire per freschezza ed aggressività, bene Vera sui tempi degli anticipi e degli inserimenti. Dall’altra parte Bittante arriva in area e viene stoppato in corner. Il vantaggio sarebbe stato meritato, soprattutto alla luce dell’uscita a valanga con cui il pipelet frusinate si immola su un tiro di Sciaudone a botta sicura. Rohden e compagni? Pervenuti pressoché solo nel secondo minuto di recupero quando lo svedese, a margine di un contropiede micidiale, cicca il pallone dell’1-0.
Carretta sblocca Frosinone-Cosenza
La rete la gonfia Carretta appena rientrato dagli spogliatoi. Il fatto che sia andato a segno il peggiore nel primo tempo sponda Cosenza, la dice lunga su quanto tutti, a prescindere, restino sul pezzo. L’azione nasce da Bahlouli che apre a sinistra per Vera. Sul cross non impatta Baez ed arriva male Bardi. L’ala dei Lupi è lì e da due passi è impossibile sbagliare. Errore che un minuto dopo commette il compagno uruguaiano fallendo il raddoppio.
Al momento giusto al posto giusto
Il gol anima il confronto e il Frosinone espone il fianco. La reazione è a firma Novakovich che si gira in area e prende coscienza di come sia difficile superare Falcone: super l’intervento con i piedi. Il collega sotto la curva opposta non è da meno e vola (ancora) su Baez dopo che Vera aveva spaccato palla al piede le linee gialloblù. Nesta si mette a specchio e lancia Dionisi, Occhiuzzi manda dentro Kone e Corsi. E’ il capitano che conquista un pallone poco fuori il limite dell’area avversaria innescando Baez. L’assist per Carretta è astuto, il 2-0 sublime. Fino alla fine è normale amministrazione, giusto un brivido su una zuccata di Parzyszek.

