Il gemellaggio tra i tifosi di Cosenza e Casertana risale al 1985. Storici gli episodi di quell’anno e del 1992 quando i casertani arrivarono in 400 al “San Vito” e le due tifoserie sfilarono insieme
La presidente di Mare Pulito Bruno Giordano chiede una svolta sulla depurazione e invita a proteggere costa e biodiversità. «Serve una mappatura completa degli scarichi».
Il presidente del Centro Islamico Cosenza-Rende racconta oltre dieci anni di attività: «Siamo più di 500, conviviamo serenamente. Ora sogniamo un centro culturale aperto a tutti».
Cosentino doc e punto di riferimento della squadra, Marchio ripercorre le tappe più importanti della Pirossigeno, tra sfide, investimenti della società e amore per la città
Il presidente del Centro Islamico Cosenza-Rende racconta oltre dieci anni di attività: «Siamo più di 500, conviviamo serenamente. Ora sogniamo un centro culturale aperto a tutti».
Cosentino doc e punto di riferimento della squadra, Marchio ripercorre le tappe più importanti della Pirossigeno, tra sfide, investimenti della società e amore per la città
La presidente di Mare Pulito Bruno Giordano chiede una svolta sulla depurazione e invita a proteggere costa e biodiversità. «Serve una mappatura completa degli scarichi».
Il presidente del Centro Islamico Cosenza-Rende racconta oltre dieci anni di attività: «Siamo più di 500, conviviamo serenamente. Ora sogniamo un centro culturale aperto a tutti».
Cosentino doc e punto di riferimento della squadra, Marchio ripercorre le tappe più importanti della Pirossigeno, tra sfide, investimenti della società e amore per la città
La presidente di Mare Pulito Bruno Giordano chiede una svolta sulla depurazione e invita a proteggere costa e biodiversità. «Serve una mappatura completa degli scarichi».
Cosenza e Cesena si ritroveranno di fronte l’una contro l’altro venerdì sera per la 38^ giornata di campionato. Non sarà l’ultima, perché poi ci sarà il recupero di La Spezia. Praticamente nessuna velleità di classifica per i rossoblù, già ultimi e retrocessi in C. Discorso diverso per il Cesena, che si sta giocando l’accesso ai
I sostenitori dei Lupi sono stati travolti dalla delusione dopo la retrocessione. In molti puntano il dito contro il presidente, ritenuto il principale responsabile del fallimento: «Se ne deve andare»
Il pari contro lo Spezia di un anno fa, sanciva la salvezza dei lupi che erano quasi rammaricati dalla mancata vittoria in ottica playoff. Oggi invece...
Riproponiamo, sette anni dopo, l’editoriale, o meglio la telefonata immaginaria, che l'allora direttore di Cosenza Channel Piero Bria raccontò il 28 giugno 2018. Erano trascorse meno di due settimane dalla storica vittoria ai playoff di Serie C, eppure si intravedevano già le falle di un sistema esaltato da troppi
Nel '97 il presidente Paolo Fabiano Pagliuso si assunse pubblicamente la responsabilità, garantendo un'immediata risalita che puntualmente avvenne. Oggi, invece, manca la prospettiva, manca la parola, manca l’assunzione di responsabilità
Sono già 13 le squadre del Sud Italia aventi diritto il prossimo anno a partecipare al campionato di Serie C e quindi probabili avversarie del Cosenza.
Una Serie C arrivata nell'indifferenza di molti, con una città che l'ha presa come la fine di un'agonia. Ma adesso restano le risposte, tanto, che la società deve dare: e da quelle non si scappa per sempre
Al termine della partita, giocata oggi sul terreno dello stadio comunale “San Francesco” di Luzzi, l'allenatore ha chiesto alla sua compagna Antonella di sposarlo
I Lupi avanti con Mazzocchi si fanno rimontare dalle reti di Molina e Simone Davi. Nella ripresa, espulso Florenzi. Finisce dopo sette anni il cammino della formazione rossoblù nel campionato cadetto
Un verdetto certo, come la retrocessione in Serie C, al quale però il Cosenza visto contro il Bari non si vuole arrendere. Si gioca per rimandarlo ancora.