Il Comune Cosenza ha intrapreso un'azione per la tutela del proprio patrimonio immobiliare, emettendo un’ordinanza dirigenziale riguardante alcuni spazi chiave situati presso lo stadio Marulla. L’amministrazione guidata da da Franz Caruso ha infatti disposto il rilascio immediato dei locali posizionati sotto la Tribuna A dell'impianto sportivo, attualmente in uso alla Sezione di Cosenza dell'Associazione Italiana Arbitri (A.I.A.).

Al centro della disputa legale e amministrativa vi è l'occupazione di immobili che appartengono al patrimonio indisponibile dell’Ente. Secondo quanto riportato nell’ordinanza, i locali dello stadio Marulla erano stati originariamente concessi in uso all'Associazione Italiana Arbitri a seguito della stipula di una specifica convenzione che prevedeva il pagamento di un canone annuo.

Tuttavia, il termine di scadenza di tale concessione è ormai ampiamente decorso e, non essendo mai intervenuto alcun provvedimento di proroga, la permanenza dell'Associazione all'interno della struttura è stata dichiarata illegittima per assenza di un titolo valido che ne giustifichi la detenzione e l’uso.

La cronistoria del contenzioso con gli arbitri allo stadio Marulla

L'ordinanza del Comune Cosenza ricostruisce un lungo iter di tentativi di riacquisizione bonaria, iniziato formalmente il 30 dicembre 2024 con una prima diffida da parte del Settore Patrimonio. Nonostante l'A.I.A. avesse manifestato tramite PEC nel marzo 2026 la disponibilità a riconsegnare le chiavi, asserendo che l'immobile fosse già stato liberato da tempo, si sono verificate diverse incongruenze.

In particolare, il Comune segnala contraddizioni nelle comunicazioni dell'Associazione: in una nota si affermava che i locali fossero liberi dal marzo 2025, mentre in una successiva comunicazione del 29 aprile 2026 la data dello sgombero veniva anticipata addirittura al 12 marzo 2023. A rendere ancora più complessa la situazione è il fatto che gli incontri fissati dagli uffici comunali per la riconsegna ufficiale delle chiavi e la redazione del verbale di consistenza sono sistematicamente andati deserti.

Gli scenari

Considerata la «perdurante occupazione illegittima», la dirigente del Settore 11 Antonella Rino ha esercitato il potere di autotutela possessoria previsto dall'art. 823 del Codice Civile. L'ordinanza impone al legale rappresentante dell'A.I.A. di Cosenza il rilascio dei locali sotto la Tribuna Ovest dello stadio Marulla entro un termine perentorio di 15 giorni naturali e consecutivi dalla ricezione dell'atto.

Il provvedimento parla chiaro: l'immobile dovrà essere restituito libero e sgombro da persone e cose. Qualora l'Associazione non dovesse adempiere entro i termini stabiliti, il Comune Cosenza procederà allo sgombero forzoso mediante l'intervento della forza pubblica, con il conseguente addebito di tutte le spese relative a carico dell'Associazione stessa. Resta comunque salva la possibilità per il soggetto interessato di presentare ricorso presso il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) contro tale decisione.