Macabro ritrovamento questa mattina a Marcellina, frazione di Santa Maria del Cedro, dove sono stati rinvenuti due ordigni all'interno della casa funeraria dell’agenzia funebre “Fratelli Tuoto”, attualmente in fase di realizzazione.

Uno dei due dispositivi è esploso intorno alle 5 di questa mattina, provocando danni all'ingresso della struttura. Il secondo ordigno, invece, non è deflagrato ed è stato successivamente individuato sul posto.

Le indagini

Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli investigatori, l'esplosione potrebbe essere stata provocata a distanza. Gli inquirenti stanno infatti cercando di accertare la natura degli ordigni e le modalità con cui sarebbero stati attivati.

Sul luogo dell'accaduto sono immediatamente intervenuti i carabinieri e gli artificieri, che stanno effettuando tutti gli accertamenti necessari per mettere in sicurezza l'area e raccogliere elementi utili alle indagini. Fortunatamente non si registrano feriti.

Possibile messaggio intimidatorio

La struttura sorge in un punto centrale della frazione di Marcellina e l’episodio potrebbe configurarsi come un’intimidazione. Alcuni residenti della zona hanno riferito di aver udito un forte boato intorno alle 5 del mattino, senza però rendersi conto nell'immediato di quanto fosse accaduto.

A fare la scoperta sono stati gli operai della ditta impegnata nei lavori, giunti sul posto intorno alle 7.30. Dopo aver constatato i danni e la presenza del secondo ordigno, hanno immediatamente informato i titolari della futura casa funeraria, che a loro volta hanno allertato le forze dell'ordine.

Le operazioni di verifica e i rilievi da parte degli investigatori sono tuttora in corso. Gli accertamenti dovranno chiarire la matrice dell'episodio e individuare eventuali responsabili.