Le indagini sul gruppo criminale sono partite dalla denuncia di una madre coraggio. Il gruppo calabrese si è trasferito a Porto Potenza negli anni 90. I ruoli nella gang che spaccia e il tentato assalto a un bancomat a Recanati con quattro pugliesi
Dalle intercettazioni alla rete dei favoreggiatori: il gip ricostruisce l’indagine ma esclude, allo stato, l’esistenza di un sodalizio ’ndranghetista autonomo riconducibile a Scornaienchi