L’ex rettore dell’Unical protagonista a Cosenza della conferenza “La straordinaria storia geologica della Calabria”, organizzata dall’associazione Artieparole
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C’è una Calabria che si può leggere nelle montagne, nelle faglie, nelle rocce e perfino nei terremoti. Una storia antichissima, fatta di collisioni tra continenti, trasformazioni profonde del Mediterraneo e paesaggi modellati in milioni di anni.
A raccontarla sarà Gino Mirocle Crisci, protagonista della conferenza “La straordinaria storia geologica della Calabria”, in programma venerdì 15 maggio alle 17:30 nella sala Sport e Salute di piazza Matteotti, a Cosenza.
Il relatore è tra i massimi esperti della materia: geologo di fama internazionale, già professore ordinario e rettore dell’Università della Calabria, Crisci è anche promotore e presidente del Consorzio Cultura e Innovazione. Da anni studia il territorio calabrese, che conosce “in profondità”, non solo dal punto di vista scientifico ma anche storico e paesaggistico.
La conferenza promette un taglio divulgativo accessibile anche ai non specialisti. Attraverso immagini provenienti dal suo vasto archivio personale, costruito in decenni di ricerche e attività accademica internazionale, Crisci accompagnerà il pubblico in un percorso che unisce rigore scientifico e capacità narrativa.
L’incontro offrirà uno sguardo sulle grandi trasformazioni geologiche che hanno interessato la Calabria e l’intero bacino mediterraneo, soffermandosi anche sui temi della tutela del paesaggio e della prevenzione del rischio sismico. Un’occasione per avvicinare il grande pubblico alla scienza attraverso il racconto di uno dei territori geologicamente più complessi e affascinanti d’Europa.
L’iniziativa è organizzata dall’associazione ARTIEPAROLE. Ad aprire l’incontro sarà il presidente dell’associazione, Salvatore Belcastro, mentre la moderazione sarà affidata alla giornalista Pia Tucci. L’ingresso è libero.


