Cerimonia di consegna dei riconoscimenti della quattordicesima edizione. Nella sezione giornalismo e media c’è anche Emilia Canonaco, volto del nostro network. Tra gli ospiti il direttore del coro del Teatro San Carlo di Napoli
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C’è anche Emilia Canonaco, apprezzata giornalista del nostro network, tra le personalità insignite del prestigioso Premio Internazionale Città di Castrovillari e Pollino, appuntamento inserito nel programma del Festival Pollino in Classica e promosso dall’Accademia delle Arti, presieduta da Rosalba Magnoli. La manifestazione celebra la quattordicesima edizione. La cerimonia di consegna dei riconoscimenti, coordinata da Chiara Fazio, corrispondente dalla Calabria per Adnkronos, e condotta da Sofia Vetere, presidente della commissione cultura del Premio, ha registrato tra gli altri, la partecipazione dell’assessore alla cultura di Castrovillari, Giovanna D’Ingianna, e del commissario del Parco Nazionale della Sila Liborio Bloise.
Impegno e competenza
Emilia Canonaco, per due volte finalista del Premio Ilaria Alpi, è stata scelta nell’ambito della sezione giornalismo e media, ha spiegato Sofia Vetere, anche perché, nella grande pletora di voci che si accavallano nell’ampio panorama dei canali digitali e dell’online, si segnala per «competenza, impegno e attendibilità e come risorsa professionale grintosa ed esperta, capace di adattare il linguaggio giornalistico alla televisione e al web, offrendo una eccellente prova di crossmedialità».
Dal design alla musica
Nell’ambito della sezione architettura e design, il premio, consistente nella preziosa riproduzione della Stauroteca di Cosenza realizzata dai maestri orafi della gioielleria Scintille, è stato inoltre assegnato alla lighting designer Tiziana Pulice, per il lavoro di valorizzazione dello spazio attraverso la luce, ed allo studio architettonico Dra&U, rappresentato da Giorgio Pini e Francesco Squasi per l’attività svolta nell’ambito della progettazione sostenibile. Tiziana Pulice peraltro, ha aver portato recentemente a termine la suggestiva illuminazione artistica della Cattedrale di Cosenza e quella del centro storico di Gerace. Nella sezione musica e alta cultura il riconoscimento è andato al maestro Fabrizio Cassi, direttore del coro del Teatro San Carlo di Napoli.
Un farmaco per curare il cancro al seno
Significativo poi, nella sezione scienza e ricerca, il premio assegnato a Michele Pellegrino, tecnico del laboratorio di microbiologia, igiene e sanità pubblica dell’Università della Calabria, coordinatore di una importante ricerca in campo oncologico. Pellegrino infatti, avrebbe individuato in un farmaco già impiegato per la cura dell’ipertrofia prostatica benigna, un efficace trattamento per il contrasto del tumore della mammella. Tributati inoltre due riconoscimenti internazionali, a Rosa Viviana Loisi, della Direzione Regionale Musei Basilicata, intervenuta da remoto da Parigi, e a Carlos Cataldi, collegato dal Paraguay. Dal sindaco di Morano Calabro, Mario Donadio, infine, un omaggio all’artista Biagio Tramaglino, prematuramente scomparso.
Etica pubblica e spessore morale
Dopo una breve parentesi itinerante, la manifestazione è tornata ad essere ospitata nella sua sede naturale, la sala consiliare del municipio di Castrovillari. «Questa iniziativa è nata nel 2006 per desiderio di alcuni intellettuali determinati nel mettere in evidenza il fermento e la vivacità culturale dell’area del Pollino – ha ricordato Leonardo Saraceni, presidente del Premio – L’impegno sociale è una delle cifre di questa manifestazione che vuole generare etica pubblica e spessore morale. Come per le precedenti edizioni, siamo felici di aver messo in vetrina alcune tra le figure di maggiore prestigio di una Calabria di cui ogni giorno dobbiamo andare orgogliosi».

