Diciotto anni. Tanto è passato da quando, nel 2008, Cassano all’Ionio ha messo mano per la prima volta al Piano Comunale di Spiaggia, lo strumento che dovrebbe finalmente dare ordine ai circa sette chilometri di costa del territorio comunale, tra la fascia ionica e l'area di Sibari. Un iter lungo, fermo per anni tra carte, pareri tecnici e passaggi burocratici. Soddisfazione del sindaco Gianpaolo Iacobini che oggi dichiara: «Piano spiaggia alle battute finali. Dopo aver lavorato in questi mesi per ottenere il parere e le autorizzazioni che ancora mancavano, siamo adesso pronti ad andare in Consiglio Comunale per l'approvazione di questo strumento che da tanto, troppo tempo, manca all'intera comunità, manca al nostro territorio

Ora, dopo l'acquisizione nell'ultimo anno di tutti i pareri e le autorizzazioni ancora mancanti, il traguardo sembra davvero vicino. Martedì scorso, a Palazzo ex Giudice di Pace, la II Commissione Consiliare presieduta da Michele Filardi ha dato parere favorevole all'unanimità al Piano, dopo che il geometra Lorenzo Piccoli, responsabile dell'ufficio demanio, ne ha ripercorso ai commissari Ida Spezzano, Luigi Garofalo, Anna Maria Bianchi e Sara Russo, quest'ultima in sostituzione della collega Elisa Fasanella, tutto il percorso tecnico che ha portato alla stesura definitiva. Presente in aula anche l'assessore competente, l'ingegnere Vincenzo Sarubbo.

«Nel pomeriggio la seconda commissione consigliare competente per materia, presieduta da Michele Filardi, ha dato il via libera all'unanimità al testo che viene fuori dal lavoro svolto per l'appunto nel corso dell'ultimo anno», ha evidenziato con soddisfazione il primo cittadino. Non è un dettaglio da poco per un territorio che vive di turismo balneare e che da anni chiede regole chiare per la gestione del litorale.

Operatori economici, concessionari e cittadini attendono da tempo uno strumento che metta ordine tra spiagge libere, stabilimenti e aree demaniali, garantendo allo stesso tempo la tutela ambientale della costa. Il via libera della Commissione, arrivato su proposta del consigliere Garofalo, non chiude però ancora la partita. Il Piano dovrà passare ora dal Consiglio comunale, dove è attesa l'approvazione definitiva prima della pausa estiva.

Solo a quel punto il documento sarà inviato alla Provincia di Cosenza, che dovrà completare gli ultimi passaggi tecnico-amministrativi previsti dalla normativa. Spiega infatti il sindaco Iacobini in merito al cronoprogramma: «Cosa manca adesso? Manca adesso una seduta di Consiglio Comunale che si svolgerà già a giorni, sicuramente prima della pausa ferragostana, dopodiché il provvedimento sarà notificato alla provincia di Cosenza per i residui adempimenti burocratici.»

Se il percorso dovesse concludersi come annunciato, Cassano all’Ionio archivierebbe una delle pratiche urbanistiche più lunghe della sua storia recente, proprio alla vigilia dell'agosto più caldo per il turismo ionico, aprendo una nuova stagione per la marina. «E davvero non ci sarà più nulla da fare se non iniziare una volta ancora a discutere sul futuro – conclude il sindaco Iacobini – su ciò che ci attende per migliorare ulteriormente la sostenibilità ambientale da un lato e dall'altro lo sfruttamento sempre sostenibile del nostro splendido mare e del suo litorale.»