“È indispensabile che tutte le istituzioni assumano fino in fondo la responsabilità di affrontare, con la massima urgenza, la vertenza Amaco. Per questo ho chiesto formalmente al Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, e all'Assessore regionale ai Trasporti, Gianluca Gallo, la convocazione immediata di un tavolo istituzionale di confronto e concertazione. È il momento di mettere da parte ogni altra valutazione e lavorare insieme per individuare una soluzione concreta e definitiva che salvaguardi il futuro dell'azienda, garantisca tutti i livelli occupazionali, nessuno escluso, e assicuri la continuità di un servizio pubblico essenziale per la nostra comunità. Il Comune di Cosenza farà la propria parte con spirito di leale collaborazione istituzionale e con il solo obiettivo di tutelare i lavoratori, i cittadini e il trasporto pubblico locale".

È quanto dichiara il Sindaco Franz Caruso nel dare notizia della lettera inviata al Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, e all'Assessore regionale ai Trasporti, Gianluca Gallo, con la quale ha richiesto la convocazione urgente di un tavolo istituzionale dedicato alla vertenza Amaco.

Nella missiva il Primo Cittadino evidenzia come la situazione dell'azienda imponga "un'accelerazione del confronto istituzionale affinché si possa giungere, nel più breve tempo possibile, ad una soluzione concreta e definitiva che garantisca il futuro dell'azienda, la salvaguardia di tutti i livelli occupazionali e la continuità del servizio di trasporto pubblico locale".

Il Sindaco Franz Caruso ha proposto che al tavolo prendano parte il Comune di Cosenza, il curatore fallimentare, le organizzazioni sindacali e tutti i soggetti istituzionali interessati, nella convinzione che solo un confronto ampio, serio e tempestivo possa consentire di definire una strategia condivisa e sostenibile entro i termini previsti dalla procedura.

Nella richiesta indirizzata ai vertici della Regione, il Primo Cittadino ha sottolineato, inoltre, la necessità di evitare decisioni irreversibili mentre è ancora in corso un percorso che può condurre ad una positiva soluzione della vertenza, scongiurando conseguenze che sarebbero gravissime sia per i lavoratori che per un servizio pubblico indispensabile per la città.