Un fine settimana nel quale devozione, tradizioni popolari e partecipazione collettiva torneranno a incontrarsi. Sabato 25 e domenica 26 luglio la contrada Cerasuolo di San Lucido ospiterà la decima edizione della festa dedicata alla Beata Elena Aiello.

Dopo il Carnevale estivo, l’estate sanlucidana prosegue con uno degli appuntamenti maggiormente legati alla vita della comunità di Cerasuolo. Il programma comprende la tradizionale processione, due serate di musica folk e uno stand gastronomico curato dagli abitanti della contrada.

Sabato la processione nella contrada Cerasuolo

Il momento religioso più importante è previsto nel pomeriggio di sabato, quando l’immagine della Beata Elena Aiello sarà portata in processione lungo le strade della contrada.

Il rito coinvolgerà l’intera comunità e rinnoverà una tradizione arrivata alla sua decima edizione. La parte religiosa dell’iniziativa è curata da Maria Veltri, impegnata nell’organizzazione dei momenti di preghiera e devozione.

La festa proseguirà poi durante la serata, con la musica e l’apertura dello stand gastronomico.

Due serate di musica folk e gastronomia

Il programma del fine settimana prevede due serate di musica folk, pensate per accompagnare i momenti di incontro e condivisione tra residenti e visitatori.

Una parte centrale della manifestazione sarà rappresentata dallo stand gastronomico, preparato con il coinvolgimento della comunità di Cerasuolo. L’organizzazione è coordinata dal presidente Alberto Tocci, affiancato dai residenti e dai volontari impegnati nella realizzazione dell’evento.

La preparazione dei piatti e l’accoglienza diventano così parte del racconto della contrada, trasformando la festa in un’occasione per tramandare consuetudini e rafforzare i rapporti tra le famiglie.

Cerasuolo, il borgo a monte di San Lucido

Cerasuolo è la contrada situata più a nord del territorio comunale di San Lucido, al confine con Falconara Albanese. La sua posizione geografica racconta anche un particolare capitolo della storia dei collegamenti tra la costa e l’entroterra.

L’area nella quale si svolgerà la festa si trova lungo il vecchio tracciato ferroviario Paola-Cosenza. In questo punto sorgeva la stazione denominata “Falconara Albanese”, pur essendo collocata amministrativamente nel territorio di San Lucido.

La posizione, la storia e il forte legame tra i residenti hanno contribuito nel tempo a costruire una precisa identità locale. Cerasuolo viene infatti considerata il “borgo a monte” di San Lucido: non soltanto una contrada, ma una comunità unita e riconoscibile.

La decima edizione nel segno della partecipazione

Il traguardo delle dieci edizioni conferma la continuità di una manifestazione costruita attraverso l’impegno diretto degli abitanti. La festa non si limita alla celebrazione religiosa, ma diventa un momento nel quale la comunità si ritrova e apre la contrada ai visitatori.

La processione dedicata alla Beata Elena Aiello, la musica folk e la gastronomia accompagneranno così l’intero fine settimana, mantenendo insieme fede, memoria e partecipazione popolare.