Alessandro Di Battista è tornato in Italia. L'aereo con a bordo l'ex parlamentare del Movimento 5 Stelle è atterrato questa mattina, sabato 12 settembre, alle 7.30 all'Aviazione generale dell'aeroporto di Ciampino, dopo essere partito da Cuba nella giornata di venerdì.

Il volo è decollato alle 17, ora italiana, e il trasferimento è avvenuto con modalità particolari, in considerazione delle condizioni di salute di Di Battista. Il viaggio è stato effettuato a bassa quota e con uno o più scali, per una durata complessiva di circa dodici ore. Ad attenderlo all'arrivo, secondo le prime informazioni, c'era un'ambulanza.

Il rientro in Italia era stato confermato soltanto poche ore prima della partenza. Un precedente tentativo di trasferimento, previsto per il 4 settembre, non era andato a buon fine. Questa volta, invece, il viaggio si è concluso regolarmente con l'arrivo a Roma.

Il malore e il ricovero a Cuba

Di Battista si trovava a Cuba per realizzare un documentario per Il Fatto Quotidiano quando, lo scorso 28 agosto, ha accusato un forte mal di testa e si è sentito male.

Inizialmente è stato ricoverato in un ospedale di Santa Clara. Successivamente è stato trasferito a L'Avana, all'ospedale Hermanos Ameijeiras, una delle principali strutture sanitarie dell'isola.

Durante il ricovero è stato sottoposto a un intervento chirurgico e ha trascorso alcuni giorni nel reparto di terapia intensiva. Per assisterlo sono arrivati dall'Italia anche due medici del Policlinico Gemelli di Roma: il neurochirurgo Giuseppe Maria Della Pepa e l'anestesista e rianimatrice Isabella Melchionda.

Accanto a Di Battista, durante i giorni del ricovero, sono rimasti la madre dei suoi due figli, Sahra Lahouasnia, e Luca Di Giuseppe, presidente dell'associazione Schierarsi e amico dell'ex deputato.

Ora, con il rientro in Italia, per Di Battista si apre una nuova fase del percorso di cura e recupero. Le prossime ore saranno dedicate agli accertamenti e alla prosecuzione delle terapie sotto la supervisione dei medici italiani.