Il mondo politico cosentino piange la scomparsa di Pietro Midaglia, figura storica della sinistra e del centrosinistra calabrese.

A ricordarlo è il Circolo Pd “Marica Zuccarelli” di Cosenza, che ne sottolinea le qualità politiche e umane e si stringe alla famiglia.

Avvocato e docente, Midaglia aveva iniziato il proprio percorso politico nel socialismo, dove fu militante e dirigente, per poi aderire al Partito comunista italiano, assumendo nel tempo ruoli di primo piano.

Dal Pci al Pds, fino al Pd

La sua storia politica attraversa diverse stagioni della sinistra italiana.

Midaglia fu sindaco di Sangineto e segretario del Pds negli anni della costruzione dell’Ulivo, fino alla nascita dei Democratici di Sinistra.

Successivamente aderì al Partito democratico, mantenendo una posizione critica e autonoma e ricoprendo il ruolo di primo presidente dell’Assemblea provinciale del partito.

Nel corso della sua esperienza pubblica fu anche componente del consiglio di amministrazione della Cassa di Risparmio di Calabria e Lucania, incarico che il Circolo Pd ricorda come particolarmente apprezzato.

«Equilibrio, passione politica e garantismo»

Nel messaggio di cordoglio, il Pd cosentino descrive Midaglia come un uomo «dotato di grande equilibrio» e animato da una profonda passione politica.

Particolare rilievo viene attribuito anche alle sue posizioni garantiste, mantenute con coerenza anche nei passaggi più difficili della storia politica italiana, compresa la stagione di Tangentopoli.

«Lascia in tutti noi una grande eredità di affetti e un esempio etico e politico di coerenza e militanza», scrive il Circolo.

Il saluto finale è quello rivolto a un compagno di lunga data: «Ciao Pietro, caro compagno e amico nostro, ti sia lieve la terra».