Chiusa la parentesi relativa alle elezioni Provinciali, a Palazzo dei Bruzi si apre la nuova fase che condurrà alla fine della consiliatura di Franz Caruso. Tra poco più di un anno le amministrative interesseranno anche la città di Cosenza, ma nel mentre non sono da escludere delle scosse di assestamento all’interno del Consiglio comunale. Sotto la lente d’ingrandimento c’è il gruppo del Partito Democratico, dove la resa dei conti definitiva è dietro l’angolo e col nome di Francesco Graziadio che potrebbe tornare clamorosamente di moda.

Nel presentare il rimpasto di giunta e le redistribuzioni delle deleghe ai consiglieri, il sindaco decise di ritirare quelle a Cis e Agenda Urbana assegnate cinque anni fa al capogruppo democrat Francesco Alimena. Sulla revoca fu laconico: «Sono a disposizione del PD, mi indichi un nome, ma la data del 19 dicembre - disse - ha segnato uno spartiacque». Come noto, il riferimento temporale è al mancato raggiungimento del numero legale nel pubblico consesso per l’approvazione delle pratiche di Bilancio (poi approvate però una decina di giorni dopo, ndr).

I rappresentanti del gruppo consiliare Democrazia e Partecipazione, Francesco Graziadio, Aldo Trecroci e Gianfranco Tinto, stanno avendo in questi giorni delle interlocuzioni con il segretario provinciale Matteo Lettieri, con gli assessori del Pd e col presidente del Consiglio Giuseppe Mazzuca. Da due anni, in totale contrasto con l’indirizzo politico del circolo cittadino, hanno deciso di rendersi autonomi a Palazzo dei Bruzi. Oggi potrebbero essersi creati i presupposti per un ritorno alla casa madre, finalizzato alla sostituzione del capogruppo Alimena proprio con Graziadio.

I passaggi andrebbero blindati a monte. Innanzitutto la formalizzazione del ritorno dei tre nel gruppo originario del Pd, poi la convocazione del gruppo, quindi la partecipazione della maggioranza dei componenti e in ultimo il voto della maggioranza dei presenti. Al Comune di Cosenza è più che un’idea, ma per attuarla le parti che vogliono completare il ribaltone stanno pesando ogni possibile conseguenza. Le prime sarebbero la contromossa di Alimena e il tipo di interazione che instaurerebbe col nuovo rappresentante.