Il Consiglio Comunale di Corigliano-Rossano, nella seduta odierna, ha approvato all’unanimità dei presenti il Regolamento per la definizione agevolata delle entrate tributarie comunali non riscosse a seguito di ingiunzioni di pagamento e accertamenti esecutivi.

L’approvazione segue l’Atto di Indirizzo adottato con Delibera n. 25 del 10 febbraio 2026, che ha avviato il percorso amministrativo-contabile finalizzato all’adesione alla definizione agevolata dei tributi locali, prevista dalla Legge di Bilancio 2026, la cosiddetta “rottamazione” dei tributi. Con questo provvedimento, il Consiglio introduce regole volte a venire incontro alle esigenze dei cittadini, promuovendo strumenti di regolarizzazione sostenibili e accessibili.

L’obiettivo è agevolare famiglie e attività economiche nel rientro delle posizioni debitorie e rafforzare il rapporto di fiducia tra Ente e contribuenti. “Il Regolamento approvato – dichiara l’Assessore al Bilancio, Mauro Mitidieri – si inserisce in un più ampio quadro di riordino e razionalizzazione della fiscalità locale, coerente con le disposizioni della Legge di Bilancio 2026.

La misura consente di coniugare l’esigenza di garantire maggiore efficacia nella riscossione con quella di assicurare condizioni di sostenibilità per i contribuenti, attraverso l’abbattimento delle componenti accessorie del debito. Si tratta di un intervento che rafforza la capacità programmatoria dell’Ente e contribuisce alla stabilità degli equilibri di bilancio”.

“Si chiude con questa approvazione un lavoro avviato dall'Amministrazione Comunale alla fine del 2025 – afferma il Sindaco, Flavio Stasi – e che rappresenta un segnale politico chiaro in un momento estremamente difficile per i cittadini. In un contesto economico già fragile, ulteriormente provato dalle conseguenze delle folli guerre di queste settimane e gli aumenti insostenibili del carburante e dell'energia, abbiamo lavorato per dare la possibile a famiglie ed imprese di sanare le proprie posizioni tributarie con la definizione agevolata.”

“I numeri sono importanti: parliamo di una massa di procedure coattive di circa 60 milioni, con quasi 17 milioni di sanzioni ed interessi a carico dei cittadini che, aderendo a questa procedura, possono essere stralciati. Non un condono, quindi, ma la possibilità per famiglie ed imprese di rientrare in un circuito di regolarità e sostenibilità tributaria. Un atto non scontato, ma che è stato possibile grazie agli sforzi enormi fatti dall'Amministrazione in questi anni, con una gestione contabile e finanziaria sempre estremamente cauta e prudenziale: non è un caso che la copertura di 17 milioni che potenzialmente potrebbero essere stralciati tra i crediti dell'Ente sarebbero interamente coperti dal Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità, che dal 2019 è stato responsabilmente.”

“Questo rappresenta un tassello nella articolata azione dell'Amministrazione per alleggerire il peso fiscale cittadino, iniziato fin dai primi mesi di governo con l'abbattimento delle tariffe per i servizi scolastici ed il faticoso contenimento degli altri tributi, in un contesto estremamente difficile. Anche la TARI, percepita come alta tra molti cittadini, sarebbe stata letteralmente abbattuta grazie al lavoro straordinario fatto insieme alla comunità incrementando la raccolta differenziata dal 30% al 76%. e che ci ha consentito di conferire nel circuito regionale 20 mila tonnellate di frazione residua in meno.

Questo risultato è stato purtroppo frustrato dalla insostenibile gestione di ARRICAL, quindi della Giunta Regionale, che in due anni ha triplicato le tariffe di conferimento che i Comuni pagano per smaltire i rifiuti nel circuito regionale: le tariffe più alte d’Italia. Anche per tale contesto, che merita una profonda riflessione da parte dei cittadini, come Amministrazione abbiamo convintamente lavorato alla misura della definizione agevolata, che mi auguro consentirà a tanti cittadini e tante imprese di contribuire con maggiore serenità e fiducia al funzionamento dei servizi pubblici.”.