La consigliera comunale chiede fondi per il Piano del Verde Urbano e il PEBA: priorità a sicurezza, marciapiedi e accessibilità
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Portare nel prossimo Bilancio di Previsione del Comune di Cosenza risorse specifiche per la gestione del verde e l’abbattimento delle barriere architettoniche. È la richiesta avanzata in Consiglio comunale da Alessandra Bresciani, che punta a trasformare questi due obiettivi in un impegno amministrativo sostenuto da stanziamenti e atti concreti.
La consigliera comunale, nel corso della seduta di mercoledì 5 agosto, ha espresso voto favorevole alla pratica sottoposta all’esame dell’Aula, chiedendo contestualmente un indirizzo politico sul Piano del Verde Urbano e sul PEBA, il Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche.
Bresciani: impegno formale per sindaco e Giunta
Bresciani chiede che sindaco, Giunta, assessori competenti e settori comunali siano formalmente impegnati nella predisposizione degli atti tecnici e finanziari necessari.
Il passaggio decisivo dovrà essere, secondo la consigliera, l’inserimento delle relative risorse nel prossimo Bilancio di Previsione, così da passare dalla programmazione agli interventi.
«Il prossimo Bilancio di Previsione deve rappresentare una scelta di responsabilità e di visione. Inserire le risorse necessarie per il Piano del Verde Urbano e per il PEBA significa investire nella sicurezza, nella sostenibilità ambientale, nel decoro urbano e nei diritti delle persone», afferma Bresciani.
Verde Urbano, la proposta per il patrimonio arboreo di Cosenza
Sul primo versante, la consigliera indica tra le priorità l’attuazione della normativa regionale relativa al Piano del Verde Urbano.
Il percorso dovrebbe comprendere il censimento e la geolocalizzazione del patrimonio arboreo comunale, accompagnati da una gestione informatizzata delle informazioni.
Per Bresciani si tratta di strumenti necessari per programmare la manutenzione, aumentare la sicurezza, tutelare il patrimonio ambientale della città e migliorare la qualità degli spazi urbani.
PEBA, dai marciapiedi ai percorsi tattili
Il secondo punto riguarda l’adozione e la piena attuazione del PEBA. La richiesta prevede di completare il censimento delle barriere esistenti sul territorio, aggiornare o adottare il Piano e stabilire una scala di priorità per gli interventi.
Bresciani chiede anche il coinvolgimento delle associazioni delle persone con disabilità e un monitoraggio costante dell’accessibilità degli edifici e degli spazi pubblici.
Tra gli interventi indicati figurano la riqualificazione e la messa in sicurezza dei marciapiedi, l’adeguamento degli attraversamenti pedonali e la realizzazione di percorsi tattili e sistemi di orientamento destinati alle persone cieche e ipovedenti.
«Interventi che non possono più essere rinviati»
L’obiettivo dichiarato è costruire un programma strutturale che renda Cosenza progressivamente più accessibile e sicura, superando la logica dei singoli interventi.
«Sono interventi che non possono più essere rinviati e che il Consiglio comunale ha il dovere di sostenere con atti concreti», conclude Alessandra Bresciani.

