Dalla riunione del direttivo messaggio al primo cittadino impegnato nella rimodulazione di giunta: si spinge per il presidente del Consiglio al posto di Locanto
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Il sindaco di Cosenza Caruso e il presidente del Consiglio Mazzuca
Il direttivo del circolo del PD di Cosenza si è riunito oggi pomeriggio ed ha espresso in una nota «forte preoccupazione per come si va svolgendo il confronto politico-istituzionale sulla necessità di un rilancio della azione amministrativa di palazzo dei Bruzi». Ieri pomeriggio la segretaria cittadina Rosi Caligiuri e il segretario di Federazione Matteo Lettieri avevano incontrato il sindaco Franz Caruso senza però smuovere le acque. Dal circolo, in particolare, è emersa l’intenzione di sostenere l’ingresso di Giuseppe Mazzuca in giunta nel ruolo di vicesindaco e di sostenere il lavoro svolto finora dal capogruppo Francesco Alimena, a cui potrebbero essere revocate le deleghe.
«Riteniamo - si legge nel documento dei dem - che la sede sovrana per assumere orientamenti e fornire indicazioni sulle scelte programmatiche amministrative e sulla riorganizzazione dell’assetto istituzionale sia quella di una riunione di maggioranza con i partiti e i movimenti che si sono posizionati a sostegno dell'attuale esperienza guidata dal sindaco Franz Caruso».
«Si tratta - spiegano i dem - di definire un programma di fine consiliatura e, alla luce dei mutamenti che si sono registrati a livello politico ed istituzionale, pervenire ad un rafforzamento della compagine amministrativa. Per quanto ci riguarda, come PD, avevamo individuato, in un documento approvato dall’organismo di direzione del nostro circolo molti mesi addietro, alcune criticità da rimuovere per evitare che si esaurisse la forza propulsiva che la amministrazione ha espresso nella prima metà della consiliatura».
«Riteniamo ancora attuale quella impostazione» dice il circolo “Marica Zuccarelli” riferendosi ai temi sollevati in passato su Welfare, Sanità, Viabilità e Trasporto Pubblico. «Anzi - si aggiunge - in relazione ad alcuni punti indicati riteniamo si ponga ormai una questione emergenziale, come ad esempio la vicenda AMACO. Una vertenza, quella ereditata dal fallimento dell’azienda, che dovrà essere definita sulla base di quanto deliberato dal Consiglio comunale, dal momento che è da ritenere la soluzione indicata dalla Regione non opportuna e né facilmente perseguibile. Sul trasporto pubblico locale bisogna altresì superare i ritardi e accelerare il percorso che opportunamente è stato indicato nella riunione svoltasi con i Comuni dell’ambito urbano affinché, dopo la beffa della perdita dei finanziamenti per la realizzazione della metropolitana leggera, non vada dispersa l'opportunità di realizzare un nuovo progetto di collegamento veloce tra l’Unical e la città di Cosenza (BRT)».
Il circolo Pd di Cosenza e il rimpasto di giunta
«Per quanto concerne gli assetti amministrativi è inevitabile una rivisitazione della attuale formazione di Giunta comunale - dicono tout court -. Per quanto ci riguarda il circolo del PD di Cosenza ritiene necessario che per il raggiungimento di tale obiettivo debbano dichiarare la loro disponibilità gli stessi assessori rappresentanti del PD. L'obiettivo dev'essere anche quello di promuovere un allargamento della stessa maggioranza istituzionale. A questo fine il PD propone al Sindaco di valutare un potenziamento dell’esecutivo di governo attraverso un coinvolgimento diretto nella responsabilità di governo del presidente del consiglio comunale e la valorizzazione della esperienza del gruppo consiliare e del suo capogruppo». Insomma un vero e proprio endorsement per Mazzuca ed Alimena.
«Il circolo del PD, infine, soprattutto alla luce delle dichiarazioni odierne dell’assessore Damiano Covelli, sulla vicenda dei lavori di ristrutturazione dello stadio Marulla, esprime forti preoccupazioni per quanto sta emergendo sulla stampa e in sede istituzionale nella procedura di gara pubblica per la selezione dell’impresa aggiudicataria. L'auspicio - conclude il direttivo del Pd di Cosenza - è che sia fugato ogni ombra e sia fatta chiarezza nelle sedi proprie istituzionali per garantire la massima trasparenza e legalità».



