La consigliera regionale del Pd interroga la Giunta su spesa e avanzamento dei progetti per potenziare reti e infrastrutture irrigue
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Rosellina Madeo, consigliere regionale
Più di cento milioni di euro destinati alla Calabria e una domanda che, secondo Rosellina Madeo, non può più essere rinviata: come saranno impiegate concretamente le risorse disponibili per affrontare un’emergenza idrica che continua a interessare campagne e centri abitati?
La consigliera regionale del Partito democratico ha presentato un’interrogazione alla Giunta per conoscere lo stato di attuazione, la spesa sostenuta e l’avanzamento fisico dei progetti dedicati all’efficientamento e al potenziamento delle infrastrutture irrigue.
Madeo: «Esiste un Masterplan?»
Al centro dell’iniziativa politica c’è la programmazione degli interventi. «Oltre 100 milioni di euro alla Calabria. Ma esiste un Masterplan? Non sciupiamo questa occasione», afferma Madeo.
Le risorse, sottolinea la consigliera regionale, dovrebbero consentire di ammodernare le condutture e rendere più tecnologiche le reti idriche. Una disponibilità finanziaria che arriva mentre il territorio continua a confrontarsi con problemi nell’approvvigionamento.
«I campi – spinta primaria per l’economia della Calabria – sono a secco così come le città. È un problema per l’agricoltura ma anche per il regolare servizio idrico ai cittadini», evidenzia l’esponente del Pd.
L’emergenza sollevata in Consiglio regionale
Madeo ricorda di avere posto il problema all’attenzione del Consiglio regionale già durante l’inverno, arrivando a chiedere l’istituzione di una commissione speciale dedicata alla questione idrica.
Una proposta che, secondo la consigliera, sarebbe «caduta in sordina», mentre le difficoltà continuano a ripresentarsi ciclicamente.
«Fondi del PNRR, fondi del Governo. Eppure il servizio idrico in Calabria continua a far acqua da tutte le parti», sostiene Madeo.
La consigliera richiama in particolare le segnalazioni provenienti dal settore agricolo, dove vengono lamentate prestazioni discontinue da parte del Consorzio di bonifica, e la situazione di numerose abitazioni nelle quali, riferisce, l’acqua viene razionata.
L’interrogazione alla Giunta sui progetti
Da qui la decisione di chiedere formalmente all’esecutivo regionale un quadro preciso sull’utilizzo delle risorse.
«Ho chiesto quindi alla Giunta con un’interrogazione quale sia lo stato di attuazione, spesa e avanzamento fisico dei progetti dedicati all'efficientamento e al potenziamento delle infrastrutture irrigue finanziati con risorse disponibili», spiega Rosellina Madeo.
L’obiettivo è verificare quanto dei finanziamenti sia già stato trasformato in interventi e quale programmazione sia stata predisposta per incidere strutturalmente sulle criticità delle reti.
«Il tempo delle scuse deve lasciare il passo a quello della responsabilità», conclude la consigliera regionale del Pd.

