Pubblichiamo la lettera inviata dal presidente dell’Ordine dei Medici di Cosenza e provincia, Eugenio Corcioni alla Governatrice della Calabria, Jole Santelli e al Dipartimento Salute della Regione Calabria.

La grave situazione che tutti insieme ci troviamo a fronteggiare, in uno con il vantaggio, per la nostra Regione, di potere trarre esperienza dalle iniziative messe in campo dalle altre realtà regionali maggiormente colpite dalla pandemia C0VID-19, ci porta a richiamare la vostra attenzione sulle possibili iniziative da assumere in Calabria in questo momento al fine di cercare di contenere al massimo possibili focolai di contagi che cominciano a mostrare i loro effetti anche da noi.

L’esperienza di alcune nazioni (vedi Corea del Sud), in Italia già ripresa dalla Regione Veneto e da altre piccole realtà locali (vedi Asti), ci dimostra che uno degli strumenti più validi per circoscrivere il contagio è dato da un’individuazione il più precoce possibile dei soggetti positivi asintomatici, in modo da isolarli e circoscrivere le probabilità di contagio. Sotto tale profilo non vi è dubbio che in questo momento i soggetti maggiormente a rischio e da tenere sotto controllo siano gli operatori sanitari tutti (Medici, Infermieri, OSS, Biologi, Tecnici, ecc…) che con abnegazione, coraggio e senso di responsabilità sono in prima fila a fronteggiare la grave situazione sanitaria creatasi.

Riteniamo quindi che, nell’avviare un auspicabile programma di aumento del numero di tamponi da effettuare sulla popolazione, si parta proprio da questi soggetti. E’ per questi motivi che siamo a sollecitare le SS.I.l… ciascuna per quanto di propria competenza, affinché, si proceda, tempestivamente, ad effettuare il tampone di positività al COVID-19 a TUTTI gli operatori sanitari (Medici, Infermieri, 0S, biologi, tecnici..ecc.) dipendenti delle AA.SS.PP. e delle AA.00. della Regione Calabria, estendendo tale profilassi anche agli Specialisti ambulatoriali interni, ai Medici di Medicina Generale, ai Pediatri di Libera scelta, ai Medici di Continuità assistenziale e ad ogni altro operatore, comunque, direttamente e/o indirettamente, impegnato nelle attività di assistenza e cura. Da parte nostra resta, naturalmente, fermo l’impegno a collaborare in ogni modo riterrete utile e possibile. Distinti saluti. (*presidente dell’Ordine dei Medici e Odontoiatri di Cosenza e provincia)