È durata poco meno di due ore la seduta del Consiglio comunale di Rende del 2 ottobre, la prima dopo la pausa estiva. I lavori sono cominciati alle 10.30 con diciannove consiglieri presenti su venticinque e sette punti iscritti all’ordine del giorno.

In apertura l’assemblea ha approvato i verbali delle sedute del 20, 29 e 30 luglio. Le votazioni hanno registrato le astensioni dei consiglieri che non avevano partecipato alle rispettive riunioni e il mancato voto degli assenti alla seduta del 2 ottobre.

Centrale unica di committenza, cambia la convenzione

Il primo confronto politico ha riguardato l’aggiornamento della convenzione che disciplina la Centrale unica di committenza e trasparenza, illustrato dall’assessore ai Lavori pubblici e al Patrimonio Pierpaolo Iantorno.

La Cuc riunisce i Comuni di Rende, Montalto Uffugo e San Vincenzo La Costa e gestisce le procedure per l’affidamento di lavori, servizi e forniture. La convenzione, sottoscritta il 22 maggio 2025, ha una durata di cinque anni.

Il ricorso alla Centrale è obbligatorio per lavori di importo pari o superiore a 500mila euro e per beni e servizi da almeno 140mila euro, ma la struttura può intervenire anche per importi inferiori.

L’aggiornamento recepisce quanto previsto dalla delibera Anac numero 236 del 3 giugno 2025. La Cuc non si fermerà più alla proposta di aggiudicazione, ma seguirà le procedure fino all’aggiudicazione definitiva, dopo la verifica dei requisiti. Le modifiche dovranno essere approvate dai Consigli comunali dei tre enti e successivamente sottoscritte dai rispettivi rappresentanti legali.

Dopo gli interventi di Giovanni Bilotti, Marco Saverio Ghionna, Adriana Calvelli e Stefania Galassi, il punto è stato approvato dalla maggioranza con cinque contrari e due astenuti.

Segreteria associata con la Provincia

Il vicesindaco Fabio Liparoti ha illustrato la convenzione tra il Comune e la Provincia di Cosenza per l’esercizio associato delle funzioni di segretario generale.

La Provincia sarà l’ente capofila. Il segretario Domenico Di Talia presterà servizio tre giorni alla settimana presso la Provincia e due a Rende, con una distribuzione flessibile in base alle necessità. La convenzione scadrà il 31 dicembre 2026 e i costi saranno ripartiti in parti uguali.

Il sindaco Sandro Principe ha spiegato che la permanenza di Di Talia consentirà di evitare interruzioni nelle istruttorie e nei dossier avviati. Nel suo intervento ha anche criticato le richieste di documenti e gli accessi agli atti presentati dalla minoranza, ritenendoli causa di rallentamenti amministrativi. Il provvedimento è passato con tre voti contrari, mentre Calvelli non ha partecipato alla votazione perché uscita dall’aula.

Il Bilancio consolidato chiude con una perdita di 322mila euro

L’assessore Federico Jorio ha presentato il Bilancio consolidato 2025, che riunisce il rendiconto del Comune e quello di Rende Servizi, società interamente partecipata dall’ente.

Il documento registra un incremento di mezzo milione di euro nelle immobilizzazioni materiali e una riduzione dei crediti di quasi quattro milioni, ricondotta all’accelerazione della riscossione. Sono state eliminate le partite contabili reciproche, tra cui l’utile di Rende Servizi, pari a 82.524 euro, e il capitale sociale di 5.343.000 euro.

Il risultato economico consolidato presenta una perdita di 322mila euro, sulla quale incidono svalutazioni di crediti per circa 2,9 milioni. Secondo Jorio, senza queste svalutazioni il saldo sarebbe stato positivo. L’assessore ha inoltre collegato l’aumento dei debiti del Comune all’avvio di opere pubbliche.

Principe ha annunciato la preparazione di una delibera da inviare all’Anci e al Ministero dell’Interno sulla distribuzione dei trasferimenti statali, che secondo l’amministrazione non terrebbe conto della popolazione effettivamente servita. Il documento sarà sottoposto al Consiglio e dovrebbe coinvolgere altri enti con problemi analoghi, tra cui Benevento. Il consolidato è stato approvato con sei voti contrari.

La variazione per i servizi sociali

Via libera, infine, alla variazione urgente del Bilancio di previsione approvata dalla Giunta il 4 agosto. Il provvedimento recepisce un finanziamento di 25mila euro per “Time to Care-Family Care”, con identico importo in entrata e in uscita, e una correzione tecnica di mille euro come minore costo. La votazione si è conclusa all’unanimità dei presenti.