“I gruppi di minoranza presenti nel Consiglio Comunale di San Marco Argentano, hanno presentato richiesta di convocazione del Consiglio Comunale con inserimento all’ordine del giorno dei seguenti punti: Elezione del Presidente del Consiglio Comunale; Nomina componenti Commissioni Consiliari Permanenti”, si legge in una nota diramata dalla maggioranza consigliare del comune di San Marco Argentano. “Appaiono del tutto pretestuose le critiche rivolte all’operato del Sindaco, circa la mancata convocazione del Consiglio Comunale, in quanto non si è tenuto conto del fatto che detta attività rientra nelle competenze del Presidente del Consiglio Comunale e non già, appunto, del Sindaco” affermano i consiglieri di maggioranza. “L’art. 39 del TEUL,infatti, statuisce che: “Il presidente del consiglio comunale o provinciale è tenuto a riunire il consiglio in un termine non superiore ai venti giorni, quando lo richiedano un quinto dei consiglieri, o il sindaco o il presidente della provincia, inserendo all’ordine del giorno le questioni richieste”.

A tal riguardo è da osservare che, contrariamente a quanto affermato, il consigliere comunale Antonio Artusi, nominato assessore in data 27.8.2021, ha rassegnato le dimissioni dalla carica di Presidente del Consiglio fin dal 1.9.2021 e pertanto nessun cumulo di cariche si è verificato nella persona dell’attuale assessore” chiariscono i consiglieri dei Popolari e Democratici. “Sarebbe bastato assumere informazioni presso l’ufficio protocollo del comune per avere questa informazione. Di conseguenza, secondo il vigente regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale, le funzioni di Presidente, da quella data, sono state assunte dal Vice Presidente, ruolo ricoperto da uno dei consiglieri comunali, che ha sottoscritto, inopinatamente, la richiesta rivolta al Sindaco”. “Fatta questa premessa doverosa, vi è ulteriormente da precisare che non vi è alcuna volontà del Sindaco e del gruppo di maggioranza, di sottrarsi al confronto in Consiglio Comunale, sulle vicende politiche verificatesi nell’ultimo periodo. Tutt’altro. Ed infatti, ancor prima che venisse protocollata (30.9.2021) la richiesta di convocazione del Consiglio Comunale da parte delle minoranze, il Presidente della prima commissione, consigliera Milena Presta, in data 28.9.2021, su richiesta del Sindaco, aveva già convocato la commissione per il giorno 5.10.2021, proprio in vista del già programmato Consiglio Comunale” si legge nel comunicato stampa.

“Questa circostanza chiarisce in maniera lampante le finalità della richiesta di convocazione delle minoranze. E’ necessario comunque chiarire che il tutto si svolge nel più rigoroso rispetto della normativa vigente, che non pone alcun termine per l’elezione del nuovo Presidente del Consiglio Comunale e né tantomeno per le prescritte comunicazioni che il Sindaco dovrà fare in Consiglio Comunale, relative alle revoche delle deleghe agli assessori Giulio Serra e Piero Lombardi e sul conferimento delle deleghe agli assessori Luca Belmonte e Antonio Artusi”. “Pertanto, rispettando appieno la normativa richiamata, verrà convocato il Consiglio Comunale già programmato dal gruppo di maggioranza, per come detto ancor prima che giungesse la richiesta delle minoranze e per quanto attiene all’ordine del giorno, di cui alla medesima richiesta, lo stesso dovrà essere valutato dalla conferenza dei capigruppo e ove risultasse compatibile con le prescrizioni del vigente regolamento e del TUEL, i punti indicati saranno inseriti nell’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale. Tanto si doveva, per opportuna chiarezza, ai cittadini”.