L’Amministrazione comunale di Cosenza definisce l’attuale sistemazione del settore una soluzione temporanea: «Garantita la continuità del servizio, nessuna emergenza. La polemica dell’opposizione è strumentale»
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L’attuale sistemazione dell’Ufficio Tributi è soltanto una soluzione provvisoria e il trasferimento nella nuova sede è già programmato per settembre. È questo, in sintesi, il chiarimento dell’Amministrazione comunale di Cosenza dopo le dichiarazioni dei consiglieri Giuseppe D’Ippolito e Alfredo Dodaro sulle condizioni in cui opera attualmente il settore.
In una nota, Palazzo dei Bruzi respinge le critiche dell’opposizione e accusa i due consiglieri di aver trasformato una fase transitoria in un caso politico.
«L’attuale sistemazione è, semplicemente, una soluzione tampone», sottolinea l’Amministrazione, spiegando che la scelta è stata adottata per garantire la continuità del servizio e mantenere il rapporto diretto con i cittadini durante la fase di riorganizzazione degli uffici.
Secondo quanto riferito dal Comune, dunque, quella attuale non sarebbe mai stata individuata come sede definitiva. La soluzione strutturale è già stata definita e, a settembre, il Settore Tributi dovrebbe trasferirsi in una nuova sede, «in prossimità del concessionario della riscossione», con spazi ritenuti più adeguati alle esigenze del personale e dell’utenza.
Il Comune: «Nessuna emergenza»
L’Amministrazione contesta quindi alla minoranza di aver concentrato la propria iniziativa politica proprio sul carattere provvisorio dell’attuale sistemazione.
«È singolare che D’Ippolito e Dodaro scelgano di costruire una polemica proprio sulla natura provvisoria della sistemazione», si legge nella nota, nella quale viene ribadito che non ci sarebbe «alcuna emergenza da denunciare», ma un percorso amministrativo già avviato e destinato a concludersi con il trasferimento nella nuova sede.
Il Comune rivendica inoltre il lavoro svolto per affrontare le criticità logistiche e organizzative degli uffici, sostenendo che parte dei problemi sarebbe riconducibile a una situazione ereditata dalla precedente Amministrazione.
«Lavoriamo alle soluzioni definitive»
La nota dell’Amministrazione si chiude con una difesa dell'azione amministrativa e con un nuovo affondo nei confronti dell'opposizione.
«Questa Amministrazione ha scelto di governare una fase complessa, garantendo la continuità dei servizi e lavorando contemporaneamente alle soluzioni definitive», afferma il Comune, accusando D’Ippolito e Dodaro di aver scelto invece di «fotografare una fase transitoria per trasformarla in un caso politico».
L’Amministrazione rivendica infine i risultati ottenuti e assicura di voler continuare a lavorare per migliorare i servizi: «Il giudizio sarà sui risultati e noi non lo temiamo», conclude la nota, sottolineando che, pur nella consapevolezza che «si può fare sempre di più e meglio», nelle condizioni date sarebbero stati raggiunti risultati significativi.

