Il 18 maggio ingresso dedicato ai soci dell’associazione per visitare la mostra “Mesozoico – Il Respiro dei Dinosauri”
Tutti gli articoli di Società
PHOTO
La cultura diventa esperienza condivisa, occasione di incontro e gesto concreto di inclusione. Il Museo Multimediale di Cosenza aprirà le sue porte lunedì 18 maggio 2026 all’associazione A.V.A.D., ai suoi soci e agli accompagnatori, per una visita alla mostra “Mesozoico – Il Respiro dei Dinosauri”.
Un’iniziativa dal forte valore sociale, pensata per offrire ai partecipanti un momento di meraviglia, socialità e partecipazione dentro un percorso espositivo immersivo dedicato ai giganti della preistoria. Tra scenografie coinvolgenti e ricostruzioni capaci di affascinare grandi e piccoli, la mostra diventa così molto più di un appuntamento culturale: diventa un segno di attenzione verso chi ogni giorno vive il bisogno di sentirsi accolto e parte di una comunità.
AVAD al Museo Multimediale di Cosenza
La scelta del Museo Multimediale di ospitare l’A.V.A.D. rappresenta un gesto di sensibilità e vicinanza. Cultura e solidarietà si incontrano in un’esperienza che punta a generare emozioni, ma anche a rafforzare il valore dell’inclusione.
La visita alla mostra “Il Respiro dei Dinosauri” offrirà ai soci dell’associazione e ai loro accompagnatori la possibilità di vivere un momento diverso, fatto di scoperta, curiosità e condivisione. Un’occasione per uscire dalla quotidianità, incontrarsi e partecipare a un evento aperto al valore umano della relazione.
Il senso dell’iniziativa sta proprio nella capacità di trasformare un luogo culturale in uno spazio di comunità, dove ogni persona possa sentirsi accolta e protagonista.
La storia dell’A.V.A.D. a Cosenza
Da oltre trent’anni, l’A.V.A.D. rappresenta una presenza preziosa nel territorio cosentino. È una realtà di volontariato che offre sostegno ai ragazzi con disabilità e alle loro famiglie, attraverso accoglienza, ascolto, attività e momenti di condivisione.
L’associazione nasce il 31 gennaio 1990, quando sedici donne decisero di dare forma concreta a un impegno di solidarietà. Tra loro c’era anche Angela Santelli, prima presidente dell’associazione, che insieme alle altre fondatrici trasformò sensibilità, amore e coraggio in una missione al servizio dei ragazzi diversamente abili.
Da allora l’A.V.A.D. ha costruito una storia fatta di altruismo, sacrificio e attenzione verso le fragilità. Una storia che continua ancora oggi a lasciare un segno profondo nella comunità cosentina.
Una famiglia per ragazzi e famiglie
L’A.V.A.D. non è soltanto un’associazione. Per molte persone è una famiglia, un luogo dove nessuno si sente solo, dove ogni fragilità può essere accolta e trasformata in forza condivisa.
È uno spazio in cui nascono amicizie, percorsi di crescita, speranze e nuove forme di autonomia. Ad animarlo sono volontari e volontarie che donano tempo, energie e presenza, costruendo ogni giorno relazioni fondate su fiducia, affetto e solidarietà.
Proprio per questo l’iniziativa con il Museo Multimediale assume un valore speciale: porta i ragazzi e le famiglie dentro un’esperienza culturale accessibile, capace di creare emozioni e rafforzare il senso di appartenenza.
La nuova fase con Pia Santelli
L’associazione sta vivendo anche una fase di rinnovamento, guidata dalla nuova presidente Pia Santelli. Il direttivo sta portando avanti un percorso di crescita e innovazione, con l’obiettivo di rafforzare il legame con il territorio e ampliare le occasioni di inclusione sociale.
La collaborazione con il Museo Multimediale si inserisce in questa direzione. Aprire nuove opportunità significa costruire reti, favorire esperienze condivise e rendere la città più attenta ai bisogni delle persone con disabilità e delle loro famiglie.

