La consigliera Annamaria Buono: «Vogliamo trasformarvi da operatori volontari in custodi del nostro territorio»
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Un nuovo passo concreto verso la tutela dell’ambiente e la crescita professionale delle nuove generazioni. Presso la sede comunale si è svolto un importante incontro formativo rivolto ai giovani del Servizio Civile 2026 impegnati nel settore ambientale, confermando la forte sinergia tra istituzioni e ordini professionali nella cura del bene comune.
Sicurezza dei cittadini, salvaguardia del patrimonio arboreo e formazione specialistica sono i pilastri dell’iniziativa, con particolare attenzione a una criticità stagionale rilevante come la lotta alla processionaria del pino, affrontata in un’ottica di prevenzione e gestione sostenibile del territorio. Determinante il contributo dell’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali, che ha garantito un supporto tecnico di alto livello. All’incontro hanno preso parte figure di primo piano del settore: Alessandro Guagliardi, Presidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Calabria, e Alessandro Veneziano, Consigliere dell’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali di Cosenza con delega al verde pubblico, offrendo ai volontari una guida scientifica qualificata e strumenti concreti per operare sul territorio.
La formazione ha approfondito la mappatura delle aree a rischio e le tecniche più avanzate di intervento, affrontando una problematica che incide non solo sull’aspetto ambientale, ma anche su quello sanitario e strutturale. Momento centrale del percorso è stata la sessione pratica del 29 aprile, dedicata alle metodologie a basso impatto ambientale e alle procedure di sicurezza.
A coordinare l’iniziativa, la Consigliera all’Ambiente e alla Sostenibilità Annamaria Buono, che ha dichiarato: “La formazione dei giovani rappresenta il fondamento su cui costruire una Castrolibero più verde e sicura. Puntiamo su competenze qualificate e su un approccio che unisca rigore scientifico e rispetto per l’ambiente. Grazie alla collaborazione con professionisti di alto livello, i ragazzi del Servizio Civile saranno non solo operatori, ma veri custodi del territorio”. L’iniziativa rafforza il ruolo di Castrolibero come esempio di buona amministrazione, dimostrando come la collaborazione tra istituzioni e competenze tecniche possa tradursi in azioni concrete per un territorio più sicuro, sano e sostenibile per tutta la comunità.

