Dallo studio delle fibre ottiche ai comportamenti collettivi della luce: il lavoro scientifico sviluppato da Mario Ferraro porta l’Università della Calabria sul palco della più importante comunità nazionale della fisica. Il ricercatore del Dipartimento di Fisica dell’Unical ha ottenuto il Premio per l’Optoelettronica e la Fotonica “Sergio Panizza e Gabriele Galimberti” 2026.

Il riconoscimento è assegnato dalla Società Italiana di Fisica a giovani ricercatrici e ricercatori distintisi per la qualità e l’originalità dei risultati conseguiti nel settore delle tecnologie della luce e dei dispositivi ottici avanzati.

La motivazione del premio a Mario Ferraro

La Società Italiana di Fisica ha premiato Ferraro «per i suoi contributi all’ottica non lineare in fibra e allo studio di gas di fotoni semiclassici».

Il Premio “Sergio Panizza e Gabriele Galimberti” è inserito nell’elenco ufficiale dei riconoscimenti SIF 2026 dedicati alle diverse aree della fisica. L’assegnazione valorizza un’attività di ricerca che unisce lo studio teorico del comportamento della luce alla caratterizzazione di materiali e fibre ottiche avanzate.

La consegna ufficiale avverrà il 7 settembre a Firenze, durante la cerimonia inaugurale del 112° Congresso nazionale della Società Italiana di Fisica. L’appuntamento scientifico si svolgerà nel capoluogo toscano dal 7 all’11 settembre 2026.

Ottica non lineare e gas di fotoni

L’attività scientifica di Mario Ferraro si concentra sulla termodinamica statistica applicata all’ottica non lineare. Il ricercatore studia, in particolare, il modo in cui la luce si propaga e interagisce all’interno delle fibre ottiche quando entrano in gioco fenomeni complessi.

Lo studio dei gas di fotoni semiclassici riguarda il comportamento collettivo della luce in particolari sistemi ottici, analizzato attraverso strumenti propri della fisica statistica. Un ambito nel quale teoria e sperimentazione si incontrano per comprendere meglio i processi che avvengono nelle fibre e sviluppare tecnologie ottiche sempre più avanzate.

Un’altra linea di ricerca riguarda la caratterizzazione delle fibre attraverso i raggi X, utilizzati per studiarne struttura e proprietà. Il profilo scientifico di Ferraro è incentrato soprattutto sull’ottica delle fibre multimodali e sulla descrizione termodinamica e statistica della propagazione non lineare della luce, come evidenziato anche nella sua presentazione pubblicata da AIP Publishing.

Il percorso internazionale del ricercatore Unical

Ferraro è attualmente ricercatore tenure track presso il Dipartimento di Fisica dell’Università della Calabria. Il suo ingresso nell’Ateneo è avvenuto attraverso una chiamata diretta dopo la vittoria del bando competitivo FIS2.

La sua formazione scientifica ha una forte dimensione internazionale. Ha conseguito il dottorato di ricerca in Fisica presso l’Université Côte d’Azur, in Francia, e successivamente ha svolto attività di ricerca alla Sapienza Università di Roma.

Nel suo percorso figura anche un’esperienza presso STAR, l’infrastruttura di ricerca dell’Università della Calabria dedicata ad attività scientifiche basate sull’impiego di raggi X. Ferraro ha inoltre lavorato in Francia come Marie Skłodowska-Curie Fellow presso il laboratorio del Cnrs di Digione.

Esperienze che gli hanno permesso di sviluppare competenze tra fisica statistica, fotonica, ottica non lineare e studio delle fibre speciali, costruendo collaborazioni in diversi contesti della ricerca europea.

Ricerca e incarichi nell’Università della Calabria

Accanto all’attività scientifica, Mario Ferraro ricopre anche l’incarico di delegato del rettore per il Polo d’Infanzia dell’Università della Calabria. Un ruolo che affianca il suo lavoro nel Dipartimento di Fisica e la partecipazione alla vita istituzionale dell’Ateneo.