Dalle 18 il confronto tra sindaci in piazza Indipendenza, dalle 19 il percorso gastronomico. Alle 21 lo spettacolo di fuoco di Lumiere
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Si concluderà sabato 31 ottobre, nel centro storico di Cerchiara di Calabria, l’edizione 2026 di «Pane e montagna», il festival delle tradizioni rurali ideato e realizzato dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giuseppe Ramundo. Il programma inizierà alle 18 con un incontro sulla promozione turistica in piazza Indipendenza, seguito dalle 19 dalle degustazioni e dalle attività di spettacolo.
Il percorso enogastronomico interesserà vicoli e piazze del borgo, tra Palazzo Zuccaro, la Chiesa di San Giacomo e l’ex Palazzo Bruni. Protagonisti saranno i panificatori e le aziende agricole del territorio, con preparazioni tradizionali, olio, vino e prodotti locali.
Alle 18 il confronto tra i sindaci sul turismo nel Pollino
L’apertura della giornata conclusiva sarà dedicata alla collaborazione tra i Comuni e alla possibilità di costruire un’offerta turistica integrata.
In piazza Indipendenza interverranno, insieme al sindaco di Cerchiara Giuseppe Ramundo, i primi cittadini Mauro Bonifacio di Francavilla Marittima, Antonio Cersosimo di San Lorenzo Bellizzi, Alessandro Tocci di Civita e Pietro Giuseppe Stamati di Plataci.
Il confronto riguarderà la promozione del territorio attraverso esperienze e proposte capaci di mettere in relazione i diversi borghi.
Dalle 19 le degustazioni dei quattro panificatori
Il percorso gastronomico prenderà il via alle 19, con le postazioni curate dai produttori di pane.
«Il Forno dei sapori» proporrà polpette, peperoni con uova e salsiccia e, per i dolci, sospiri. «Antico Forno Mauro» presenterà pane e prosciutto locale, crespelle, panzarotti e pesche alla crema.
L’offerta di «Panificio Monti» comprenderà peperoni, patate e salsiccia, insieme a pitta liscia con Nutella e pasta di mandorla. «Il profumo del pane» servirà zucca rossa con fagioli e cipolla, accompagnata da una cialda di pane, e bocconotti alla zucca.
Le aziende agricole, l’olio e il vino del territorio
Accanto ai panificatori parteciperanno altre realtà produttive della zona. L’azienda agricola «Mela è» porterà i propri frutti, mentre gli assaggi di olio coinvolgeranno Natura Bio Giovazzini, Eleusi e Frantoio Rovitti.
Per il vino saranno presenti Sposato Vineyard e Azienda Agricola Stamati. Il percorso riunirà così produzioni agricole e preparazioni artigianali di Cerchiara e del territorio circostante.
Musica itinerante e spettacolo di fuoco
Ad accompagnare la festa sarà il gruppo TeA, Tradizione e Animazione, di Vincenzo Ieraci, con una proposta di musica itinerante.
Alle 21 è previsto lo spettacolo di Lumiere, dedicato al fuoco nell’arte di strada.
Il pane di Cerchiara al centro del progetto
Il festival nasce attorno alla tradizione del pane di Cerchiara, inserito nell’Arca del Gusto di Slow Food. Tra gli elementi che lo caratterizzano figurano la lavorazione con lievito madre, la cottura nel forno a legna e la «rasella», la gobba che ne rende riconoscibile la forma.
L’amministrazione intende utilizzare questo patrimonio alimentare come punto di partenza per promuovere il borgo, la sua storia agricola e forme di turismo legate alle esperienze e ai periodi esterni alla stagione estiva.
«Ci piace immaginare che il pane diventi un grande attrattore alimentare e turistico sul quale costruire una narrazione che parta dai forni e arrivi alla nostra cultura, alla valorizzazione del borgo e del nostro territorio», spiega Ramundo.
Il sindaco esprime anche l’intenzione di dare continuità all’iniziativa: «Questa prima esperienza di evento ci ha dato la conferma che siamo sulla strada giusta e speriamo che questa prima traccia possa essere l’inizio di un percorso da rendere costante nel tempo».

