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Arte, cultura e tradizioni. Si è parlato di questo e molto altro ancora nel corso dell’inaugurazione della mostra di pittura “Protagonisti del tempo d’arte“, che si è tenuta ieri pomeriggio nell’ex Carcere delle Imprese di Santa Maria del Cedro. Ospite d’eccezione è stato il sottosegretario di Stato alla Cultura Vittorio Sgarbi, che, affiancato dal prefetto di Cosenza Vittoria Ciaramella e dal sindaco Ugo Vetere, ha tagliato simbolicamente il nastro verde all’ingresso del museo del cedro.
La mostra è stata ideata e curata dall’artista e presidente dell’associazione “Art Global” Angiolina Marchese. Ad accogliere ospiti ed istituzioni c’erano Angelo Adduci, presidente del Consorzio del Cedro, e Angela De Franco, responsabile del museo: «Lavoriamo a questo evento da mesi – ha detto quest’ultima -. Per noi è la realizzazione di un sogno che accarezzavamo da tempo e che finalmente è diventato realtà. Ospitare Sgarbi nella culla della bellezza, per parlarci di bellezza, per noi è il massimo». L’esposizione dei dipinti, a cui hanno dato il loro contributo decine di artisti contemporanei, durerà fino al prossimo 2 maggio. La manifestazione si è trasformata anche in un momento di promozione del cedro, l’agrume sacro che di recente ha ottenuto il marchio Dop.
L’augurio di Sgarbi per la Calabria
Poco dopo il taglio del nastro, Sgarbi ha potuto degustare alcune prelibatezze a base di cedro, rimanendo piacevolmente sorpreso dal gusto e dai sapori. Al tavolo dei lavori, coordinati dal giornalista Paolo Di Giannantonio, hanno preso parte, tra gli altri, anche l’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo e il saggista e filosofo, nonché ambasciatore del Cedro nel mondo, Franco Galiano. Nel corso della manifestazione, gli organizzatori hanno consegnato targhe e riconoscimenti ad Angiolina Marchese, Angelo Adduci, Angela De Franco e ovviamente Vittorio Sgarbi, che ha ricevuto in regalo anche un suo ritratto.
«Questo è un posto meraviglioso – ha detto il sottosegretario ai nostri microfoni -, vedere i cedri nella loro smagliante fioritura mi è sembrato particolarmente propizio». Poi nel suo discorso alla folla, Sgarbi ha detto di essere molto legato a questa terra e auspicare per essa la liberazione dalla criminalità organizzata e da certa magistratura, da lui ritenuta troppo giustizialista nei confronti di cittadini e politici.
Il cedro come volano per l’economia
All’evento ha preso parte anche l’assessore Gianluca Gallo, che nei mesi scorsi ha lavorato duramente affinché il cedro ottenesse il marchio Dop dall’Unione Europea. «Di volta in volta – ha detto l’assessore – in questo museo siamo sempre più numerosi. Questo significa che al di là delle presenze importanti di questa sera, su questo territorio si comincia a credere nelle potenzialità, nella crescita di una risorsa socio-economica fondamentale qual è il cedro». Franco Galiano gli ha rivolto un appello nel corso del suo breve ma intenso intervento. «Ho chiesto a Gallo di cogliere l’occasione di imbarcare il nostro cedro sull’Amerigo Vespucci e fargli girare un po’ tutto il mondo».

