Tre nuovi esemplari di cicogna bianca sono nati nei giorni scorsi a Ferramonti di Tarsia, nel Cosentino, su una piattaforma-nido realizzata appositamente per favorire la nidificazione della specie. Un evento che rappresenta un importante risultato per il progetto di conservazione portato avanti dalla Lipu di Rende e dai numerosi soggetti coinvolti nell’iniziativa.

Se la presenza della cicogna bianca in Calabria è ormai una realtà consolidata, questa nidificazione assume un significato particolare. La piattaforma e il palo di sostegno, alto circa 12 metri, erano stati installati in un’area ritenuta particolarmente idonea alla specie ma priva di strutture naturali o artificiali adatte alla costruzione del nido.

La realizzazione dell’opera ha richiesto un notevole impegno organizzativo e una forte collaborazione tra volontari, cittadini e realtà del territorio. Un lavoro di squadra che ha consentito di superare le difficoltà tecniche legate all’installazione della struttura, portando infine al risultato sperato.

Determinante è stato il contributo di Maurizio Zazzaro, volontario Lipu e proprietario dell’azienda agricola che ospita la nidificazione. Grazie alla sua disponibilità e al suo sostegno, la coppia di cicogne ha trovato un luogo sicuro dove riprodursi, dando alla luce tre giovani esemplari.

La nascita dei pulli contribuisce ad accrescere la popolazione calabrese di cicogna bianca e rappresenta un ulteriore passo avanti nel consolidamento della specie sul territorio regionale. Ma il valore del risultato va oltre l’aspetto naturalistico.

L’esperienza di Ferramonti di Tarsia dimostra infatti come la tutela della biodiversità possa diventare un obiettivo condiviso, capace di coinvolgere associazioni ambientaliste, imprese agricole e comunità locali. Un modello di collaborazione che rafforza la sensibilità verso la conservazione della natura e che aggiunge un importante tassello al Progetto Cicogna bianca, confermando il ruolo fondamentale dei cittadini nel successo delle iniziative di tutela ambientale.