Sono 3.169 i nuovi posti letto destinati agli studenti universitari in Calabria grazie al Piano Housing del Ministero dell’Università e della Ricerca, sostenuto con le risorse del Pnrr. Di questi, 1.768 sono già stati realizzati e risultano disponibili. Gli studenti possono accedervi attraverso gli enti regionali per il diritto allo studio oppure, secondo criteri di merito, direttamente tramite i gestori delle residenze.

Nel dettaglio, 772 posti letto sono stati attivati nella provincia di Catanzaro, 659 in quella di Cosenza e 337 nel Reggino.

Per gli ulteriori 1.401 posti, Cassa Depositi e Prestiti, che gestisce la seconda tranche del bando per conto del Mur, ha completato la sottoscrizione degli atti d’obbligo. I nuovi alloggi saranno disponibili nel corso del 2027.

«Più alloggi rendono i nostri atenei più accessibili e attrattivi, rafforzando allo stesso tempo i territori che li ospitano», ha dichiarato il ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini, sottolineando come l’intervento rappresenti una risposta concreta alle esigenze degli studenti fuori sede.

Il Piano Housing prevede inoltre che almeno il 30% dei nuovi posti letto venga riservato agli studenti capaci e meritevoli privi di mezzi, individuati attraverso le graduatorie degli enti per il diritto allo studio. Per gli altri posti sono invece previste tariffe inferiori di almeno il 15% rispetto ai valori medi di mercato.

A livello nazionale, il programma ha superato l’obiettivo fissato dal Pnrr: i nuovi posti letto sono infatti oltre 63.200, più dei 60mila inizialmente previsti. I posti eccedenti il target saranno finanziati con risorse nazionali messe a disposizione dal Mur.

Il Piano Housing si affianca agli altri investimenti per la residenzialità universitaria, tra cui quelli previsti dalla legge 338 del 2000, che dal 2023 ha consentito di cofinanziare a livello nazionale oltre 10mila posti letto con più di 800 milioni di euro.