Il concertone di Capodanno si conclude con “Buona notte Cosenza”, seguito dai rituali saluti e dai ringraziamenti alla band. Quando, nella città dei Bruzi, cala il sipario sull’esibizione di Brunori e della sua Sas, l’orologio segna le 2.30 di una notte rigidissima, con temperature scese fino a –5 gradi. Proprio in quei momenti, sui muri del palazzo alla destra del palco – come mostra il video realizzato dal nostro Paolo Mazza – fanno la loro comparsa alcune scritte dal chiaro contenuto politico, legate ai temi da sempre al centro dell’impegno degli attivisti cosentini.

Nessun attacco al cantautore: il messaggio conclusivo recita infatti “Cosenza ha un cuore grande, ma Brunori di più”. Il bersaglio è piuttosto la classe dirigente calabrese. «Vogliamo la musica, ma anche l’acqua che scorra dai rubinetti, case abitate e politici che lavorino. No al Ponte sullo Stretto, sì a ponti per Gaza». Un messaggio diretto, quasi un avvertimento, che mette il sigillo ad una serata perfetta, una notte destinata a restare nella memoria. Buona notte, Cosenza.

Chiusura di concertone di Capodanno con "Buona notte Cosenza" e canonici saluti e ringraziamenti alla band. Mentre nella città dei Bruzi si chiude l'esibizione di Brunori e della sua Sas sono le 2,30 di una notte freddissima (termometro fino a -5 gradi) sui muri del palazzo alla destra del palco - come documenta il video del nostro Paolo Mazza - compaiono messaggi politici che richiamano ai temi cari agli attivisti cosentini. Nessuna polemica con il cantautore: la chiosa è "Cosenza ha un cuore grande ma Brunori di più". È semmai un richiamo a chi amministra in Calabria: «Vogliamo la musica ma anche l'acqua dal rubinetto, case piene e politici al lavoro. No al Ponte sullo Stretto, Sì ponti per Gaza». Avviso ai naviganti per chiudere una serata da ricordare. Buona notte, Cosenza.