Il nono turno accende la corsa al vertice. Cassano Sybaris e Soccer sono appaiate a 19 punti, mentre il Cotronei, a quota 18, sfida proprio la squadra della Sibaritide e punta al sorpasso. Occhi anche su Rocca di Neto-Corigliano. Ieri due gli anticipi
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La nona giornata del campionato di Promozione calabrese, girone A, si è aperta ieri con due pareggi: Kratos-Campora e San Fili-Bisignano si sono entrambe concluse con il risultato di 1-1. Oggi pomeriggio il resto della giornata
Il Cassano Sybaris, capolista con 19 punti frutto di sei vittorie e un pareggio, ospita il Cotronei, quarto a quota 18 e autore dell’attacco più prolifico del torneo con venti reti realizzate in otto turni. La squadra biancoazzurra arriva all’appuntamento con la miglior differenza reti dell’intero girone, più nove, costruita su una difesa che ha incassato appena sei gol. Il Cotronei, dal canto suo, viene dal successo per 2 a 1 ottenuto in casa contro il Mesoraca e insegue il sorpasso proprio a spese della capolista.
La Soccer Montalto, appaiato al Cassano Sybaris con gli stessi 19 punti ma una differenza reti leggermente inferiore, farà visita allo Scalea, quartultimo in classifica e gravato dalla penalizzazione di 3 punti che lo relega nella parte bassa della graduatoria. Un impegno sulla carta agevole per la squadra di mister Bria, reduce dal poker rifilato al Kratos Bisignano.
Da seguire anche la sfida tra Rocca di Neto e Corigliano Marca, terza e quinta forza del torneo. I crotonesi vantano la miglior difesa dell’intero girone con soli due gol subiti in otto gare, mentre i coriglianesi arrivano dal netto 3 a 0 rifilato al San Fili (su cui pende però il ricorso degli ospiti) e puntano, per come individuato in estate dalle dichiarazioni della dirigenza, a consolidare la propria presenza nella zona playoff con l’obbiettivo del salto di categoria. Il City Rende attende il Pino Donato Taverna e lo Scandale fa visita all’Acri, tutti coinvolti nella corsa a distanziarsi dalla zona playout.
Proprio la zona playout, che coinvolge le squadre dal dodicesimo al quindicesimo posto, resta uno dei fronti più caldi del torneo. Scandale, Scalea, Pino Donato Taverna e Mesoraca si giocano la permanenza in una fascia di classifica cortissima, separata da pochi punti. Chiude il programma lo scontro diretto tra Mesoraca e Silana, quest’ultima fanalino di coda a quota 3 e reduce da sette sconfitte in otto gare. Gli amaranto di casa, in caso di sconfitta, resterebbero invischiati nell’ultimo posto, che comporta la retrocessione diretta.

