La seconda edizione inserita nel progetto nazionale “Bici in Comune” ha registrato 132 iscritti tra randonnée e ciclopedalata
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La bicicletta come strumento di sport, promozione territoriale e partecipazione. La seconda edizione della Randonnée “La Bizantina”, svolta lo scorso 26 aprile con partenza e arrivo allo stadio “Stefano Rizzo” di Corigliano Rossano, ha registrato una grande partecipazione e ha confermato il crescente interesse attorno al territorio anche in chiave turistica.
L’iniziativa cicloturistica, patrocinata dal Comune di Corigliano Rossano, ha richiamato appassionati provenienti da sei regioni: Sicilia, Campania, Puglia, Basilicata, Umbria e Lombardia. Un risultato che rafforza il valore della manifestazione e la sua capacità di unire pratica sportiva, scoperta dei luoghi e valorizzazione delle comunità attraversate.
La Randonnée La Bizantina nel progetto nazionale “Bici in Comune”
L’evento è stato inserito nell’ambito del progetto nazionale “Bici in Comune”, promosso dal Ministero per lo Sport attraverso il Dipartimento Sport, per il tramite di Sport e Salute e di ANCI. L’obiettivo è incentivare stili di vita sani, promuovere la cultura della bicicletta e valorizzare i territori attraverso iniziative capaci di coniugare benessere, aggregazione e sostenibilità ambientale.
La seconda edizione della Randonnée “La Bizantina” è stata organizzata dall’ASD Hdemia del Ciclismo e ha proposto due percorsi diversi, pensati per coinvolgere sia i ciclisti più esperti sia gli amatori e gli appassionati delle pedalate non agonistiche.
Complessivamente sono stati 132 gli iscritti alla manifestazione: 80 hanno preso parte alla randonnée, mentre 52 hanno partecipato alla ciclopedalata. Numeri che restituiscono la crescita dell’iniziativa e la sua capacità di intercettare pubblici differenti, dai praticanti più preparati a chi vive la bici come occasione di socialità e scoperta.
Due percorsi tra sport, paesaggi e identità del territorio
Il percorso randonnée, lungo 193 chilometri, era valido come Brevetto Ufficiale ARI Audax per il Master Audax nazionale e per il Rando Tour Magna Grecia. Alla prova hanno partecipato anche 5 maglie Master Audax Oro, su 12 presenti in tutta Italia, oltre a 7 donne.
La randonnée ha attraversato numerosi centri dell’hinterland, offrendo ai partecipanti un itinerario capace di valorizzare paesaggi, strade interne e identità locali. Lungo il percorso sono stati predisposti punti ristoro a Frascineto, Civita, Castrovillari e all’arrivo presso lo stadio “Stefano Rizzo”.
Il percorso ciclopedalata, lungo 76 chilometri, è stato invece pensato come iniziativa non agonistica e aperta a un pubblico più ampio. Anche in questo caso non è mancata la partecipazione femminile, con 5 donne presenti al via.
Dalla valle del Celadi al Castello di Corigliano
La ciclopedalata ha consentito ai partecipanti di attraversare alcuni dei luoghi più suggestivi del territorio cittadino e dell’area circostante. Il tracciato ha toccato la valle del Celadi, il centro storico di Rossano, il complesso monumentale del Patire e il Castello di Corigliano.
Un percorso pensato non solo per pedalare, ma anche per raccontare il territorio attraverso i suoi luoghi simbolici. La manifestazione ha così assunto una dimensione più ampia rispetto all’evento sportivo, diventando occasione di promozione culturale, ambientale e turistica.
La riuscita dell’iniziativa è stata garantita dalla regia organizzativa di Armando Sapia, al quale è andato il ringraziamento dell’Amministrazione comunale insieme a quello rivolto all’ASD Hdemia del Ciclismo, ai volontari, alle associazioni coinvolte, alle Forze dell’Ordine e a tutti coloro che hanno contribuito alla perfetta riuscita della manifestazione.
Argentino e Stasi: «Sport, territorio e partecipazione»
Il valore dell’evento è stato sottolineato dall’assessore allo Sport, Costantino Argentino, che ha evidenziato il ruolo della manifestazione nella promozione del territorio attraverso lo sport.
«Eventi come “La Bizantina” rappresentano un’importante occasione per far conoscere e valorizzare il nostro territorio attraverso lo sport, promuovendo al tempo stesso la cultura dello stare insieme», ha dichiarato Argentino.
Sulla stessa linea il sindaco Flavio Stasi, che ha rimarcato la capacità della città di ospitare appuntamenti sportivi di qualità e di attrarre partecipanti da contesti diversi.
«Manifestazioni come questa confermano la capacità della nostra Città di ospitare eventi di qualità e di richiamare partecipanti da diversi territori. Corigliano-Rossano si caratterizza sempre di più come Città dello sport a tutti i livelli, capace di coniugare pratica sportiva, promozione territoriale e partecipazione», ha affermato il primo cittadino.

