Interventi contro rischio idrogeologico e criticità urbane. Trombino (FdI): «Segnale concreto del Governo Meloni». Ghionna e Garritano: «Ora servono trasparenza e rigore»
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Cinque milioni di euro destinati al Comune di Rende per interventi di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza del territorio. Il finanziamento, assegnato dal Ministero dell’Interno per il 2026, entra al centro del dibattito politico cittadino con due distinte note diffuse dai gruppi di opposizione.
A intervenire per primo è stato Eugenio Trombino, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale, che ha parlato di «prova provata di come il Governo guidato da Giorgia Meloni guardi ai territori con pragmatismo e attenzione reale, oltre ogni colore politico».
Secondo Trombino, le risorse rappresentano «una risposta strutturale a criticità che la nostra città trascina da tempo». Il capogruppo di FdI ha sottolineato che i fondi saranno destinati «alla manutenzione straordinaria e alla messa in sicurezza contro il rischio idrogeologico e stradale», aggiungendo che «grazie alla visione del nostro Ministero, queste priorità si trasformano in risorse certe per la nostra comunità».
Nella nota, Trombino contrappone «il Governo della concretezza» a «sterili polemiche», sostenendo che gli interventi consentiranno di «garantire strade più sicure e un territorio più resiliente». Il consigliere comunale ha inoltre annunciato attenzione sull’utilizzo delle risorse: «Vigileremo con estrema attenzione affinché queste risorse siano spese con efficienza, trasparenza e rapidità. Rende non può permettersi sprechi o ritardi».
In chiusura, il capogruppo di Fratelli d’Italia ha rivolto un ringraziamento al sottosegretario all’Interno Wanda Ferro «per il forte interesse mostrato verso Rende e verso la Calabria tutta con uno stanziamento complessivo di fondi pari a 245 milioni di euro».
Sulla stessa vicenda sono intervenuti anche Marco Saverio Ghionna e Gianluca Garritano, consiglieri comunali del gruppo Futuro, che in una seconda nota hanno definito il finanziamento «una notizia importante per la città di Rende», sostenendo che confermi «come il Governo nazionale stia continuando ad investire concretamente sui territori».
Ghionna e Garritano evidenziano che «finalmente arrivano risorse che possono consentire una programmazione più seria e strutturata sugli immobili pubblici e sulla sicurezza urbana», aggiungendo, in riferimento ai recenti interventi comunali, «altro che 150mila euro per cinque immobili pubblici».
I due consiglieri pongono però l’accento soprattutto sulla fase gestionale. «Adesso però si apre la fase più delicata: quella della gestione amministrativa delle risorse», scrivono, chiedendo «massima trasparenza, pieno rispetto della legalità, corretta programmazione tecnica e una gestione rigorosa degli affidamenti e dell’esecuzione dei lavori».
Nella nota del gruppo Futuro si sottolinea inoltre che «parliamo di somme importanti che meritano attenzione, chiarezza amministrativa e piena tracciabilità delle procedure», annunciando che l’opposizione manterrà «alta l’attenzione istituzionale su tutte le fasi: dalla programmazione agli affidamenti, fino alla realizzazione degli interventi».


