mercoledì,Agosto 10 2022

Scuole e università chiuse, i dettagli del decreto

L’ufficialità della chiusura di scuole e università italiane è arrivata quando ormai la decisione era già certa da ore. Ora però è possibile avere maggiori dettagli sulla decisione dell’Esecutivo, grazie alla pubblicazione del decreto firmato dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. Le misure relative al mondo dell’Istruzione sono contenute nell’articolo 1 del decreto, nei punti

Scuole e università chiuse, i dettagli del decreto

L’ufficialità della chiusura di scuole e università italiane è arrivata quando ormai la decisione era già certa da ore. Ora però è possibile avere maggiori dettagli sulla decisione dell’Esecutivo, grazie alla pubblicazione del decreto firmato dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. Le misure relative al mondo dell’Istruzione sono contenute nell’articolo 1 del decreto, nei punti da “d” a “i”, e riportate qui sotto al netto dei riferimenti normativi riportati nel documento originale.

Lezioni e gite sospese, ma non per tutti

Da domani e fino al 15 marzo sono sospesi i servizi educativi per l’infanzia e le attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, nonché la frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, comprese le Università e le Istituzioni di Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica, di corsi professionali, master e università per anziani, ferma in ogni caso la possibilità di svolgimento di attività formative a distanza. Sono esclusi dalla sospensione i corsi post universitari connessi con l’esercizio di professioni sanitarie, ivi inclusi quelli per i medici in formazione specialistica, i corsi di formazione specifica in medicina generale, le attività dei tirocinanti delle professioni sanitarie, nonché le attività delle scuole di formazione attivate presso i ministeri dell’Interno e della Difesa.

Sono sospesi i viaggi d’istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche comunque denominate, programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado. La riammissione nei servizi educativi per l’infanzia nelle scuole di ogni ordine e grado per assenze dovute a malattia infettiva soggetta a notifica obbligatoria, di durata superiore a cinque giorni, avviene dietro presentazione di certificato medico, anche in deroga alle disposizioni vigenti. I dirigenti scolastici, sentito il collegio dei docenti, attivano, ove possibile e per tutta la durata della sospensione delle attività didattiche nelle scuole, modalità di didattica a distanza avuto anche riguardo alle specifiche esigenze degli studenti con disabilità.

Università, corsi a distanza e assenze giustificate

Nelle università e nelle istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica, per tutta la durata della sospensione, le attività didattiche o curriculari possono essere svolte, ove possibile, con modalità a distanza, individuate dalle medesime università e istituzioni, avuto particolare riguardo alle specifiche esigenze degli studenti con disabilità; le università e le istituzioni, successivamente al ripristino dell’ordinaria funzionalità, assicurano, laddove ritenuto necessario ed in ogni caso individuandone le relative modalità, il recupero delle attività formative nonché di quelle curriculari ovvero di ogni altra prova o verifica, anche intermedia, che risultino funzionali al completamento del percorso didattico.

A beneficio degli studenti ai quali non è consentita, per le esigenze connesse all’emergenza sanitaria, la partecipazione alle attività didattiche o curriculari, tali attività possono essere svolte, ove possibile, con modalità a distanza, individuate dalle medesime università e istituzioni, avuto anche riguardo alle specifiche esigenze degli studenti con disabilità; le Università e le Istituzioni assicurano, laddove ritenuto necessario e in ogni caso individuandone le relative modalità, il recupero delle attività formative, nonché di quelle curriculari, ovvero di ogni altra prova o verifica, anche intermedia, che risultino funzionali al completamento del percorso didattico; le assenze maturate dagli studenti non sono computate ai fini della eventuale ammissione ad esami finali nonché ai fini delle relative valutazioni.

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