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Coronavirus in Italia, calo dei contagiati. Ma oggi più morti che guariti

Casi di coronavirus in calo nella giornata di oggi. Il trend dei morti e guariti si inverte rispetto a ieri. Brusaferro "bacchetta" il Sud.

Giornata in chiaroscuro per quanto i numeri dell’emergenza coronavirus in Italia. Rispetto a ieri, il Dipartimento della Protezione Civile registra già morti che guariti. Oggi infatti i decessi sono stati 602, mentre 408 le persone dimesse o guarite dalla malattia infettiva. La buona notizia è che diminuiscono i casi positivi giornalieri: 4790. In giornata, inoltre, la Cross ha trasferito otto pazienti in Germania, primo paese europeo resosi disponibile ad accogliere i nostri malati di Covid-19. Raccolti, tra le altre cose, 25 milioni e mezzo di euro sul conto corrente della Protezione civile. Serviranno per comprare dispositivi di protezione, ventilatori respiratori e altri strumenti utili a fronteggiare la diffusione del coronavirus.

Brusaferro: «Al Sud vedo che c’è troppa gente in strada»

Il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, Silvio Brusaferro ha risposto in conferenza stampa a una domanda sulla situazione epidemica nel Meridione del Paese: «Il Sud oggi mostra dei dati dove la curva non sembra ancora impennarsi. Questo ci conforta, ma oggi ho visto in rassegna stampa delle foto dei giornali locali dove c’era tanta gente in strada. Questo non va bene. Se ci sarà un comportamento rigoroso e unitario, io credo che ci possa essere una concreta possibilità che le curve non prendano un’accelerata importante. Siamo artefici del nostro destino. Non è un problema geografico, il virus si trasmette da persona a persona» ha spiegato Brusaferro.

Coronavirus in Italia, calo dei contagiati. Ma oggi più morti che guariti

Questione ospedali al Sud affrontata, invece, dal capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli: «Le regioni del Sud continuano a potenziare i servizi di Terapia Intensiva. Il commissario Arcuri sta acquisendo il materiale necessario e i Dipartimenti della Salute stanno formando nuovi posti letto». Ieri, avevamo lanciato l’idea di requisire un hotel (LEGGI QUI) per ogni provincia calabrese dove mettere i pazienti in via di guarigione, i casi sospetti o i casi positivi con sintomi lievi. Progetto già avviato, ad esempio, dal Comune di Milano che ha “sequestrato” l’Hotel Michelangelo in pieno centro. Brusaferro, a tal proposito, ha detto che «il vice ministro Sileri ha individuato un problema importante da risolvere, perché prima cerchiamo le persone positive e le isoliamo dal resto del contesto familiare e prima saremo in grado di interrompere la catena di trasmissione del Covid-19».

I casi accertati di coronavirus in Italia: gli ultimi aggiornamenti

  • 63.927 i casi totali, le persone attualmente positive sono 50.4186077 deceduti e 7.432 guariti.

Tra i 50.418 positivi:

  • 26.522 si trovano in isolamento domiciliare
  • 20.692 ricoverati con sintomi
  • 3.204 in terapia intensiva
Conferenza stampa del 23 Marzo 2020 ore 18.00

🔴 Siamo in diretta dalla nostra sede per fare il punto della situazione sull'emergenza Coronavirus con il Capo DIpartimento Borrelli 👇

Pubblicato da Dipartimento Protezione Civile su Lunedì 23 marzo 2020

I dati aggiornati nelle regioni italiane: dalla Lombardia alla Sicilia

  • 18.910 in Lombardia
  • 7.220 in Emilia Romagna
  • 4.986 in Veneto
  • 4.529 in Piemonte
  • 2.358 nelle Marche
  • 2.301 in Toscana
  • 1.602 in Trentino Alto Adige
  • 1.553 in Liguria
  • 1.414 nel Lazio
  • 929 in Campania
  • 862 in Puglia
  • 771 in Friuli Venezia Giulia
  • 681 in Sicilia
  • 605 in Abruzzo
  • 556 in Umbria
  • 379 in Valle d’Aosta
  • 343 in Sardegna
  • 280 in Calabria
  • 89 in Basilicata
  • 50 in Molise

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Antonio Alizzi

Giornalista professionista dal 13 giugno del 2012. Dal 2002 al 2006 ho lavorato con "La Provincia Cosentina", curando le pagine del calcio dilettantistico. Nel 2006 passo al quotidiano regionale "Calabria Ora", successivamente "L'Ora della Calabria", in servizio presso la redazione sportiva. Mi sono occupato del Cosenza calcio e delle notizie di calciomercato. Nel 2014, inizio l'avventura professionale con il quotidiano nazionale "Cronache del Garantista", scrivendo di cronaca giudiziaria. Ora collaboro con Cosenza Channel e due riviste nazionali.

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