domenica,Novembre 28 2021

San Lucido, terremoto politico: cade l’amministrazione De Tommaso

Sette consiglieri comunali - 3 di maggioranza e 4 di minoranza - presentano le dimissioni. A San Lucido in arrivo il commissario prefettizio.

San Lucido, terremoto politico: cade l’amministrazione De Tommaso

Terremoto politico a San Lucido. Sette consiglieri comunali – tre di maggioranza e quattro di minoranza – hanno presentato le dimissioni dalle rispettive cariche istituzionali, facendo terminare con quattro anni di anticipo la legislatura guidata dal sindaco, Cosimo De Tommaso, eletto soltanto un anno fa alla guida dell’ente comunale tirrenico. 

La notizia, tuttavia, era nell’aria ormai da diversi giorni, in quanto Giuseppe Di Bella, Renato Staffa ed Eugenio Frangella, i tre consiglieri che fino a ieri erano nel gruppo di maggioranza, a metà agosto avevano creato un gruppo autonomo, rimanendo sempre al fianco del primo cittadino De Tommaso, nella speranza che le divisioni interne potessero essere risolte attraverso il dialogo. Ma così non è stato. 

I tre consiglieri dell’ormai ex maggioranza, infatti, accusano De Tommaso di aver gestito il comune di San Lucido come un’azienda: un solo uomo al comando. Ogni scelta – riferiscono fonti politiche – non veniva concordata con il resto del gruppo, al punto che i tre consiglieri, stanchi delle continue frizioni, hanno deciso di dimettersi, trovando “conforto” nei quattro consiglieri di minoranza (Roberta Provenzano, Luigi Novello, Caterina Bruno e Luca Morelli), che li hanno seguiti a ruota. 

Le motivazioni, che hanno portato alle dimissioni dei sette consiglieri comunali, sono comunque differenti. Se  da un lato – gli ex consiglieri di maggioranza – emergono anche questioni personali, dall’altro – chi era all’opposizione – ci sono solo ragioni politiche, che saranno spiegate nei prossimi giorni. A San Lucido, dunque, arriverà a breve il commissario prefettizio.