lunedì,Agosto 15 2022

‘Ndrangheta, c’è un nuovo latitante in provincia di Cosenza: è stato già condannato all’ergastolo

Le forze dell’ordine si sono attivate solo negli ultimi mesi, ma Valerio Salvatore Crivello aveva fatto perdere le sue tracce già dal 2020

‘Ndrangheta, c’è un nuovo latitante in provincia di Cosenza: è stato già condannato all’ergastolo

Valerio Salvatore Crivello, già condannato all’ergastolo in via definitiva nel processo “Tela del Ragno”, è latitante da quasi due anni. Per la Dda di Catanzaro, all’epoca rappresentata dal magistrato Eugenio Facciolla, l’imputato fu uno dei partecipi dell’omicidio di Pietro Serpa, fratello del boss Nella Serpa, la quale per vendetta ordinò l’assassinio di Luciano Martello, trucidato da un commando di fuoco composto anche da killer arrivati da Cosenza.

In attesa della decisione della Cassazione, giunta nel 2020, Crivello era agli arresti domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico. Si trovava in una località in Veneto, nei pressi di Treviso, ma quando i carabinieri hanno bussato alla sua porta, di lui si erano già perse le tracce, essendo riuscito a liberarsi del dispositivo elettronico.

Secondo quanto appreso da Cosenza Channel, le forze dell’ordine cosentine non sono venute immediatamente a conoscenza dell’accaduto, ma si sarebbero attivate solo negli ultimi mesi. Crivello, 42enne, attualmente è il latitante più pericoloso in provincia di Cosenza. Notizia data stamane dal Quotidiano del Sud.