giovedì,Febbraio 22 2024

‘Ndrangheta a Roggiano Gravina, la Cassazione accoglie il ricorso di Armando Antonucci

Annullamento con rinvio per il ragazzo originario della Valle dell’Esaro accusato di far parte del gruppo Presta. Ora nuovo giudizio davanti al Riesame

‘Ndrangheta a Roggiano Gravina, la Cassazione accoglie il ricorso di Armando Antonucci

La Suprema Corte di Cassazione ha annullato il provvedimento del Tribunale della Libertà di Catanzaro, accogliendo il Ricorso presentato dall’avvocato Enzo Belvedere, difensore di Armando Antonucci.
L’indagato è stato attinto da misura cautelare carceraria, il 1 settembre 2023, in relazione alla presunta partecipazione all’associazione criminale ‘ndranghetistica, esattamente al “gruppo Presta”. Secondo l’accusa, sarebbe affiliato formalmente, con ruoli specifici di gestione del traffico di sostanze stupefacenti e di messa a disposizione per eseguire ogni altra azione delittuosa che rafforzi l’operatività dell’associazione.

L’avviso di conclusione delle indagini preliminari, notificato solo pochi giorni orsono, vede indagati di associazione mafiosa, nel “gruppo Presta”: Francesco Presta, detto “Franco”, Damiana Pellegrino, Antonio Presta detto “Tonino”, Roberto Presta detto “Hobby”, Giuseppe Presta, Francesco Ciliberti, Mario Sollazzo, Armando Antonucci, Cristian Ferraro, Fabio Giannelli, Mauro Marsico, Francesco Iantorno e Sandro Vomero Sandro.

Il G.I.P., su richiesta della DDA del capoluogo calabrese, ha applicato, nel settembre 2022, la custodia cautelare in carcere a tutti gli indagati, poi confermata dal Tribunale del Riesame di Catanzaro.
La Sesta Sezione della Corte di Cassazione, in data odierna, ha accolto i motivi dell’Avvocato Enzo Belvedere ed annullato l’Ordinanza custodiale per la posizione di Armando Antonucci, disponendo il rinvio per un nuovo giudizio dinnanzi al Tribunale della Libertà di Catanzaro.