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S’intitola “Riccioli d’oro” ed è il racconto in braille scritto dalla poetessa Anna Algieri e presentato venerdì 30 agosto in piazza Marconi ad Acri. L’evento rientrava nella manifestazione “La piazza e il libro” e si è tradotto in un dialogo tra l’autrice e Angelo Garotti, anticipato dai saluti istituzionali dell’assessore Leonardo Sposato e dagli interventi di Giusi Bartolotto, delegato Uici di Cosenza e di Caterina Gaccione dell’Auser di Acri. L’assessore Gino Maiorano ha indossato invece i panni del moderatore in una serata molto partecipata e densa di significato.
Anna Algieri ha voluto questo tipo di pubblicazione affinché il suo racconto fosse accessibile a tutti, a prescindere dalle capacità visive di ognuno. Al testo si affiancano le illustrazioni dell’artista Giuseppina Raio che possono essere godute dal lettore anche attraverso ausilio di audio descrizione delle stesse.
È un’opera che nasce «dalla volontà di rendere davvero inclusiva la letteratura che al giorno d’oggi si concentra in vuoti attacchi alla nostra lingua ma dimentica il vero senso dell’inclusività, rendere la lingua e la parola scritta accessibile a chi non ha la possibilità di goderne con i sistemi ritenuti tradizionali», ha sottolineato il presidente dell’Auser Maria Gloria Jimènez durante il suo discorso.
Anna Algieri ha lavorato alle dipendenze del ministero della Giustizia. Si occupa di scrittura dal 1982 e ha all’attivo numerose pubblicazioni. Le sue poesie sono state inserite in diverse antologie italiane, suscitando l’interesse di critici e scrittori di fama, e le hanno consentito, nel tempo, di vincere parecchi premi nazionali.