Il mese di giugno è entrato nella sua fase più delicata. Per il Cosenza il calendario rappresenta una serie di passaggi obbligati che diranno molto sulla capacità del club di presentarsi con ordine agli appuntamenti federali ed economici. Il primo nodo è ormai vicino: il 16 giugno.

Entro quella data la società dovrà completare gli adempimenti necessari per l’iscrizione al prossimo campionato di Serie C. È il primo vero snodo dell’estate rossoblù, quello dal quale passa ogni discorso successivo. Prima delle strategie di mercato, prima delle scelte tecniche e prima della definizione dell’organigramma. Ogni tassello dovrà trovare il proprio posto.

Tra gli elementi necessari rientra anche la questione legata allo stadio “Marulla”. Il club dovrà infatti avere la disponibilità dell’impianto attraverso il nullaosta per la concessione. Un passaggio fondamentale, perché il tema stadio resta parte integrante del percorso verso l’iscrizione e della programmazione della prossima stagione. Dalla società di Via Conforti sono tranquilli: non reputano possano esserci problemi per la concessione da parte della politica cosentina, nonostante il consiglio comunale di metà aprile contrario.

Superato lo snodo del 16 giugno, l’attenzione si sposterà poi sulle scadenze economiche di fine mese. Entro il 30 giugno bisognerà procedere al pagamento degli stipendi relativi all’ultimo trimestre, quindi aprile, maggio e giugno, oltre agli ulteriori adempimenti conclusivi della stagione. Il Cosenza si trova quindi davanti a giorni nei quali gli aspetti burocratici, amministrativi ed economici peseranno almeno quanto quelli sportivi. Il futuro della panchina, le mosse sul mercato, la costruzione della rosa e le valutazioni sui contratti restano temi centrali, ma arriveranno davvero in primo piano soltanto dopo aver messo in sicurezza i passaggi immediati.