Il centrocampista rossoblù traccia il bilancio dell’annata e parla del contratto in scadenza: «A 32 anni valuterò con attenzione ogni opportunità»
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Garritano in azione contro il Latina (IPA)
Luca Garritano traccia il bilancio della sua stagione e di quella del Cosenza. Intervistato da La Gazzetta del Sud, il jolly rossoblù ha parlato dell’annata appena conclusa, chiusa dai Lupi con 67 punti e con il quarto posto in campionato, ma anche con l’amarezza per l’eliminazione playoff contro il Casarano. Un epilogo che ha lasciato il segno, soprattutto per chi, come lui, sente addosso il peso della maglia e della città.
«Che stagione è stata? Molto positiva, a mio avviso. Certo, resta il grande rammarico per l’ultima partita, persa in quel modo. Magari potevamo ambire a qualcosa di più importante che, come squadra, avevamo sicuramente nelle corde. Non bisogna però dimenticare il buon lavoro fatto: siamo arrivati quarti in campionato con 67 punti, quindi, rimane un’annata positiva nonostante la débâcle con il Casarano, che sicuramente non è quello che volevamo».
Il centrocampista cosentino ha poi ammesso il dispiacere per non aver potuto incidere nell’ultima gara: «Ovviamente a livello personale dispiace ancora di più non aver potuto dare il mio contributo in una gara così importante. Posso dire che stavo bene fisicamente ed ero pronto a giocare, ma non mi è stato concesso. Sono scelte dell’allenatore, fa parte del calcio e va accettato anche questo».
Garritano ha parlato anche del proprio rendimento personale, sottolineando la disponibilità mostrata durante tutto l’anno: «Mi sono cimentato per sette o otto partite in un ruolo che non avevo mai ricoperto prima (quello di regista, ndr). È andata bene perché ritengo di essere un giocatore abbastanza duttile, e da mezzala sono riuscito a servire anche qualche assist. Come dicevo, resta il rammarico per il percorso di squadra: potevamo andare più avanti. C’è ancora un po’ di amarezza e delusione, anche se sono passati diversi giorni. Per me, poi, c’è l’aggravante emotiva: sono cosentino e questa maglia me la sento letteralmente tatuata addosso. È un boccone davvero amaro da mandare giù».
Infine il passaggio sul futuro. Garritano è in scadenza di contratto il prossimo 30 giugno e, almeno al momento, non risultano trattative avviate con la società per il rinnovo. «Al momento non ho avuto nessun contatto con la società. Credo sia ancora un po’ presto per parlare concretamente di mercato, alcune squadre sono ancora impegnate in partite importanti e decisive. Sicuramente, però, a 32 anni è normale iniziare a guardarsi intorno e valutare con grande attenzione tutte le opportunità che potranno presentarsi nelle prossime settimane. È la prima estate in cui mi trovo nella situazione di arrivare a scadenza di contratto da svincolato. Vedremo con calma quello che succederà da qui al 30 giugno».

