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Il campionato di calcio è ormai agli sgoccioli. Lo stadio “Marulla” si prepara a riposare fino al fischio d’inizio della prossima stagione calcistica. La possibilità, grazie a una convenzione siglata con la società rossoblù qualche mese fa, di organizzare nuovamente, dopo un lungo stop, concerti ed eventi all’interno della struttura, probabilmente resterà, almeno per quest’anno, solo un buon proposito.
Il sindaco Franz Caruso, ha dato mandato di procedere ad un’analisi tecnica dei costi relativi alla copertura del manto erboso, e sta vagliando una serie di ipotesi, alcune delle quali sono già naufragate (si parlava di Geolier al “Marulla”, ma a quanto si apprende i costi erano davvero stellari). Pare che il suo progetto sia quello di puntare molto sugli eventi diffusi per rendere Cosenza, nei prossimi due anni, un punto di riferimento che possa richiamare le grandi folle anche dalla Campania, da Puglia e Basilicata.
Sono in corso riunioni proprio per organizzare appuntamenti speciali che coinvolgeranno anche le periferie della città nei prossimi mesi. Per quanto riguarda i live allo stadio, la soluzione per superare l’ostacolo dei costi e allinearli ai benefici, è abbracciare il supporto dei privati. L’idea è quella di creare un team di lavoro, all’interno del Comune, che si occupi in modo specifico e permanente di curare dei rapporti con gli sponsor privati che, a Natale ad esempio, hanno avuto un ruolo decisivo per l’installazione delle luminarie.
Il gruppo avrebbe, in questo caso, un campo più largo di azione per permettere di intercettare anche fondi ad hoc che andrebbero a integrarsi con le risorse dei fondi di bilancio. Solo in questo modo sarebbe possibile realizzare il progetto che ha in mente il sindaco. Tornando ai live del Marulla, nonostante si stia tentando di trovare qualche sbocco anche per i prossimi mesi, i bene informati dicono che sia piuttosto improbabile (impossibile no, ma molto difficile) che i riflettori possano scaldare orde di fan con le mani alzate, e questo perché alla necessità di chiamare un artista che riempia tutto lo stadio, andrebbe affiancata una certa copertura economica, rastrellata in tempi stretti, considerando che le tre principali agenzie di artisti (Live Nation, Friends&Partner, Vivo) hanno già chiuso le date dei tour mesi fa. Insomma al “Marulla”, al netto di sorprese, anche quest’anno, l’unico ritmo che si potrà ascoltare sarà quello dei tacchetti sull’erba.

