Calabria esprime solidarietà a un proprio militante, Ferdinando Gentile (originario di Cosenza e componente del gruppo Prendocasa Cosenza), e agli altri destinatari delle misure cautelari disposte nei giorni scorsi nell’ambito di un procedimento della Procura di Torino sui fatti dello scorso gennaio, legati al centro sociale Askatasuna.

Secondo il movimento, in quei giorni circa 50mila manifestanti si mobilitarono contro il tentativo di sgombero del centro sociale, che Potere al Popolo attribuisce al governo Meloni e inserisce in un più ampio progetto di repressione del dissenso e delle lotte sociali.

Per il movimento, la mobilitazione di Torino fa parte di un ciclo di opposizione iniziato con le manifestazioni per la Palestina, proseguito con gli scioperi del movimento «Blocchiamo tutto» e arrivato allo sciopero generale dello scorso sabato. Secondo Potere al Popolo, le misure cautelari mirano a interrompere questo ciclo di contestazione.

«Non ci faremo intimidire e ribadiamo pertanto la nostra ferma solidarietà e complicità con Ferdinando e con tutti i compagni e le compagne», conclude la nota.