Il Tribunale di Catanzaro, sezione specializzata in materia d’impresa, ha revocato integralmente il decreto ingiuntivo numero 755/2024 ottenuto da Ecologia Oggi SpA nei confronti dell’Autorità Rifiuti e Risorse Idriche della Calabria.

La sentenza, emessa il 12 giugno 2026, riguarda una richiesta di pagamento pari a 6.411.327,50 euro avanzata dalla società riconducibile a Eugenio Guarascio, imprenditore attivo nel settore dei rifiuti e patron del Cosenza Calcio.

Ecologia Oggi aveva chiesto il pagamento di cinque fatture relative a servizi resi tra il 2021 e il 2023 nell’ambito della gestione degli impianti di trattamento dei rifiuti di Gioia Tauro e Siderno.

Secondo il Tribunale di Catanzaro, però, Arrical non era il soggetto tenuto al pagamento delle somme richieste. I contratti da cui derivavano le prestazioni erano stati stipulati con la Città Metropolitana di Reggio Calabria e con le Comunità d’Ambito, non con l’Autorità regionale.

Il punto centrale della decisione assunta dai giudici del capoluogo di regione riguarda gli effetti della legge regionale numero 10/2022, con cui è stata istituita Arrical ed è stato previsto il subentro dell’ente nei rapporti giuridici delle Comunità d’Ambito. Per i togati, quel subentro non ha comportato il trasferimento ad Arrical delle obbligazioni economiche gravanti sui singoli Comuni.

La sentenza inoltre richiama anche la legge regionale numero 11/2025, norma di interpretazione autentica con cui è stato chiarito che Arrical subentra nei diritti e negli obblighi degli ambiti, ma non nelle obbligazioni riferibili ai Comuni morosi.

Il Tribunale di Catanzaro ha ritenuto applicabile questa disciplina e ha respinto i dubbi di legittimità costituzionale sollevati dalla difesa di Ecologia Oggi.

Alla luce di tale ricostruzione, il decreto ingiuntivo è stato revocato. Per il Tribunale, il credito azionato da Ecologia Oggi non poteva essere richiesto ad Arrical, poiché le obbligazioni restavano in capo ai Comuni interessati, ciascuno per la propria quota.

Nel frattempo, i tifosi del Cosenza calcio, dopo lo scambio di comunicazioni a mezzo stampa tra Guarascio e Rota, attendono che la trattativa tra i due imprenditori riprenda con vigore affinché si metta fine all’esperienza societaria dell’imprenditore originario di Parenti.