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Viviamo nella terra che ha dato natali e ospitalità a illustri personalità che si sono spese per la difesa degli ultimi, per la libertà di pensiero, di parola e di azione; nella terra del Santo della Carità; nella terra che per troppo tempo ha tenuto prigionieri i contadini.
Per due secoli abbiamo sperimentato la fuga dalla miseria in cerca di migliori condizioni di vita altrove e ancora oggi si continua a partire alla ricerca di un futuro più dignitoso. La bellezza del paesaggio che ci circonda l’abbiamo condivisa da sempre con chi veniva da fuori, accogliendolo.
La nostra comune storia ci chiede di non rimanere silenti di fronte alla barbarie e alla disumanità. Grandi nazioni europee che svoltano pericolosamente a destra, muri di filo spinato che vengono eretti a difesa dei confini, aggressioni razziste contro il “diverso” sono il segnale che la storia, la peggiore storia del Novecento, potrebbe ripetersi.
Diventa sempre più necessario riconfermare l’autentico spirito antifascista e antirazzista dei Casali di Cosenza; ribadire la nostra contrarietà ai movimenti neofascisti e neonazisti, ai sovranismi escludenti e riconoscerci come appartenenti, tutti, ad una unica umanità.
La richiesta di solidarietà, di cura per il fratello che soffre e che fugge dalle persecuzioni e dalla miseria estrema, non può e non deve rimanere inascoltata. Saremmo tutti complici di questa deriva umanitaria.
Primi fra tutti nel dare un segnale forte di civile convivenza tra i popoli, debbono essere le Istituzioni democratiche di ogni livello. È per questo che facciamo appello ai Consigli Comunali dei Casali di Cosenza affinché approvino una delibera nella quale:
✔Si ribadisca lo spirito solidarista e dichiaratamente antifascista della Costituzione della Repubblica da introdurre, se non già presente, negli Statuti Comunali;
✔Si vietino sul territorio comunale manifestazioni di chiaro stampo neofascista e razzista;
✔Si predisponga all’ingresso di ogni Comune l’insegna “Comune Antifascista e Antirazzista”;
✔Si alimentino le iniziative culturali per contrastare ogni forma di discriminazione, di xenofobia e intolleranza verso chi è diverso.
✍Primi Firmatari
Gilda Corigliano
Vincenzo Barrese
Giacinto Marra – pensionato
Donatella Loprieno – docente UNICAL
ANPI Provinciale di Cosenza sez. “Paolo Cappello”
Alfredo Granata – artista
Alfredo Sprovieri – scrittore e giornalista
Antonella Perri – docente UNICAL
Antonietta Bonanno – maestra
Antonio Triglia – già dirigente formez
Fausta Ivaldi – scrittrice
Franco Leonetti – già bancario
Gaspare Stellato – già bancario
Giampaolo Gerbasi – docente UNICAL
Gioacchino Lena – ricercatore e scrittore
Giovanni Turco – artista
Giulia Fragale – già correttrice di bozze
Giuseppe Lo Gatto – consulente finanziario
Graziella Bonanno – ricercatrice università Trieste
Ilario Filicetti – Infermiere
Lorella Ciancio – insegnante
Luigi Gallo – professore di storia e filosofia
Luigino Gullo – avvocato
Manuale Stranges – docente UNICAL
Marco Curcio – cittadino
Maria Pina Iannuzzi – traduttrice
Mariannunziata Mele – pediatra
Marino De Luca – dottore di ricerca UNICAL
Matteo Dalena – scrittore
Paolo Apa – professore
Paolo Palma – già Deputato
Patrizia Filice – insegnante
Pier Virgilio Dastoli – presidente Consiglio Italiano del Movimento Europeo
Selene Muraca – impiegata
Tommaso Scicchitano – sacerdote
Massimo Veltri già senatore
Irene Scarnati professoressa
Massimo Covello segretario FIOM Calabria
Luciano Belmonte sindacalista CISL
Giorgio Marcello ricercatore UNICAL
Domenico Piro già commerciante socio ANPI
Laura Celestino casalinga
Dino De Santo imprenditore
Adele Zinno dirigente scolastico
Gabriele Emilio Chiodo bancario
Angelo Bastone insegnante
Valentina De Luca assistente sociale specialista
Lorella Barrese casalinga
Maria Loprieno casalinga
Luciano Accursi cittadino