logo
  • Sezioni

    • Cronaca

    • Politica

    • Cosenza Calcio

    • Economia e Lavoro

    • Italia Mondo

    • Sanità

    • Sport

    • Cultura

    • Ambiente

  • Streaming

    • LaC TV 

    • Lac Network

    • LaC OnAir 

  • LaC Network 

    • lacplay.it

    • lactv.it

    • laconair.it

    • lacitymag.it

    • ilreggino.it

    • cosenzachannel.it

    • ilvibonese.it

    • catanzarochannel.it

    • lacapitalenews.it 

  • App

    • Android

    • Apple

    Social
    • Cronaca

    • Politica

    • Sanità

    • Cosenza Calcio

    • Ambiente

    • Società

    • Cultura

    • Economia e Lavoro

    • Sport

    • Eventi

    • Sezioni
      • Cronaca

      • Politica

      • Cosenza Calcio

      • Economia e Lavoro

      • Italia Mondo

      • Sanità

      • Sport

      • Cultura

      • Ambiente

    • Streaming
      • LaC TV 

      • Lac Network

      • LaC OnAir 

    • LaC Network 
      • lacplay.it

      • lactv.it

      • laconair.it

      • lacitymag.it

      • ilreggino.it

      • cosenzachannel.it

      • ilvibonese.it

      • catanzarochannel.it

      • lacapitalenews.it 

    • App
      • Android

      • Apple

    Social
      Home page>Cronaca>'Ndrangheta Cosenza, Fio...

      'Ndrangheta Cosenza, Fioravante Abbruzzese "scagiona" i figli: «Non esiste alcun clan»

      Il padre di Luigi, Marco, Nicola, Antonio, Franco e Celestino (ora pentito), respinge le accuse di mafia e fornisce la sua versione al presidente Fabiana Giacchetti
      Antonio Alizzi
      9 luglio 202511:55
      1 of 14
      gallery image

      'Ndrangheta Cosenza, Fioravante Abbruzzese "scagiona" i figli: «Non esiste alcun clan»

      'Ndrangheta Cosenza, Fioravante Abbruzzese "scagiona" i figli: «Non esiste alcun clan»
      gallery image

      'Ndrangheta Cosenza, Fioravante Abbruzzese "scagiona" i figli: «Non esiste alcun clan»

      'Ndrangheta Cosenza, Fioravante Abbruzzese "scagiona" i figli: «Non esiste alcun clan»
      gallery image

      'Ndrangheta Cosenza, Fioravante Abbruzzese "scagiona" i figli: «Non esiste alcun clan»

      'Ndrangheta Cosenza, Fioravante Abbruzzese "scagiona" i figli: «Non esiste alcun clan»
      gallery image

      'Ndrangheta Cosenza, Fioravante Abbruzzese "scagiona" i figli: «Non esiste alcun clan»

      'Ndrangheta Cosenza, Fioravante Abbruzzese "scagiona" i figli: «Non esiste alcun clan»
      gallery image

      'Ndrangheta Cosenza, Fioravante Abbruzzese "scagiona" i figli: «Non esiste alcun clan»

      'Ndrangheta Cosenza, Fioravante Abbruzzese "scagiona" i figli: «Non esiste alcun clan»
      gallery image

      'Ndrangheta Cosenza, Fioravante Abbruzzese "scagiona" i figli: «Non esiste alcun clan»

      'Ndrangheta Cosenza, Fioravante Abbruzzese "scagiona" i figli: «Non esiste alcun clan»
      gallery image

      'Ndrangheta Cosenza, Fioravante Abbruzzese "scagiona" i figli: «Non esiste alcun clan»

      'Ndrangheta Cosenza, Fioravante Abbruzzese "scagiona" i figli: «Non esiste alcun clan»
      gallery image

      'Ndrangheta Cosenza, Fioravante Abbruzzese "scagiona" i figli: «Non esiste alcun clan»

      'Ndrangheta Cosenza, Fioravante Abbruzzese "scagiona" i figli: «Non esiste alcun clan»
      gallery image

      'Ndrangheta Cosenza, Fioravante Abbruzzese "scagiona" i figli: «Non esiste alcun clan»

      'Ndrangheta Cosenza, Fioravante Abbruzzese "scagiona" i figli: «Non esiste alcun clan»
      gallery image

      'Ndrangheta Cosenza, Fioravante Abbruzzese "scagiona" i figli: «Non esiste alcun clan»

      'Ndrangheta Cosenza, Fioravante Abbruzzese "scagiona" i figli: «Non esiste alcun clan»
      gallery image

      'Ndrangheta Cosenza, Fioravante Abbruzzese "scagiona" i figli: «Non esiste alcun clan»

      'Ndrangheta Cosenza, Fioravante Abbruzzese "scagiona" i figli: «Non esiste alcun clan»
      gallery image

      'Ndrangheta Cosenza, Fioravante Abbruzzese "scagiona" i figli: «Non esiste alcun clan»

      'Ndrangheta Cosenza, Fioravante Abbruzzese "scagiona" i figli: «Non esiste alcun clan»
      gallery image

      'Ndrangheta Cosenza, Fioravante Abbruzzese "scagiona" i figli: «Non esiste alcun clan»

      'Ndrangheta Cosenza, Fioravante Abbruzzese "scagiona" i figli: «Non esiste alcun clan»
      gallery image

      'Ndrangheta Cosenza, Fioravante Abbruzzese "scagiona" i figli: «Non esiste alcun clan»

      'Ndrangheta Cosenza, Fioravante Abbruzzese "scagiona" i figli: «Non esiste alcun clan»

      Nell’ultima udienza di Reset (il processo contro la ‘ndrangheta di Cosenza), svoltasi lo scorso 7 ottobre nell’aula bunker di Catanzaro, si sono concluse le discussioni difensive degli avvocati. Ma è stata anche l’occasione per tanti imputati di rendere dichiarazioni spontanee. In questo caso, parliamo di Fioravante Abbruzzese, ritenuto uno dei presunti confederati alla ‘ndrangheta di Cosenza.

      Il padre di Luigi, Marco, Nicola, Antonio, Franco e Celestino (ora pentito), ha escluso che la sua famiglia faccia parte di un clan di ‘ndrangheta. Egli stesso ritiene di essere stato condannato ingiustamente nel processo Timpone Rosso, l’inchiesta antimafia della Dda di Catanzaro che ha disarticolato fino a un certo periodo la cosca Abbruzzese di Cassano Ionio.

      Fioravante Abbruzzese, dichiarazioni spontanee

      «Dovete sapere», rivolgendosi al presidente Fabiana Giacchetti, «che sono detenuto dal 2007, e prima di quell’anno non sono mai stato coinvolto in reati di stampo mafioso o legati alla ‘ndrangheta. Non sono mai stato detenuto né imputato per reati mafiosi, e questo non lo dico solo io: ci sono due sentenze, della Corte d’Appello di Roma e di Perugia, che confermano questo punto. È anche scritto nel mio certificato penale, dove si attesta che non ho precedenti per questi tipi di reati».

      Riferendosi al presidente del tribunale e al pubblico ministero della Dda di Catanzaro, Fioravante Abbruzzese ha detto che «la mia attività lavorativa consisteva nel commercio di ferro vecchio. Con il mio camion, raccoglievo ferro che poi rivendevo. Anche mio figlio, Celestino, oggi collaboratore di giustizia, può confermare che lavorava con me. È stato sempre un ragazzo che lavorava giorno e notte, e questo possono testimoniarlo in molti».

      «Per svolgere il mio lavoro, avevo preso in uso un terreno lungo il fiume, dove scaricavo il ferro raccolto durante la giornata. Mi è stata fatta una denuncia per occupazione abusiva di quel terreno, ma lo utilizzavo solo come discarica per il materiale di ferro, e avevo persino chiesto al Comune di fare delle pulizie in quella zona, dove avevo messo della breccia per sistemare l’area. Tutte le ricevute di discarica e i documenti del mio lavoro sono stati raccolti e forniti agli atti, compresa la firma di mio figlio Celestino, perché io, allora come oggi, non so leggere né scrivere».

      “Famiglia Banana” non legata alla ‘ndrangheta di Cosenza

      Fioravante Abbruzzese ha poi aggiunto: «Ci tengo a precisare che non c’è mai stata una “famiglia Banana” o una banda criminale chiamata così legata alla ‘ndrangheta. Io non ho mai fatto parte di gruppi di questo genere, né sono stato implicato con italiani, né con altri rom, e nemmeno con i miei familiari di Timpone Rosso. Il reato per cui sto pagando oggi, una pena di venticinque anni, è un reato che non ho mai commesso. Anche la Corte d’Appello di Catanzaro conferma che ci sono state incongruenze nelle testimonianze contro di me, come nel caso dei fermi riportati dal collaboratore Pasquale Perciaccante e altri membri della famiglia Abbruzzese. I dati di questi fermi non sono coerenti con la mia posizione, poiché risulto fermato in tre occasioni in cui ero già detenuto in carcere. Ho fornito i documenti relativi a queste circostanze ai miei difensori e spero che questi siano stati presentati anche a voi, signor Pubblico Ministero».

      ‘Ndrangheta Cosenza, il figlio pentito

      «Quando è arrivato Franco Bevilacqua, che alcuni indicano come capo di una nuova famiglia, io ero già in carcere e non potevo avere nulla a che fare con quelle situazioni. Anche durante quel periodo, lavoravo solo per mantenere me e i miei figli, e ciò mi bastava», ha spiegato Fioravante Abbruzzese.

      «Vi invito a chiedere conferma a mio figlio Celestino, che può testimoniare di aver lavorato sempre con me, come tutti i miei figli, accompagnandomi nella raccolta del ferro e firmando al mio posto i documenti quando necessario. Anche se ho commesso altri reati comuni, e li ho scontati, non ho mai fatto parte di organizzazioni mafiose», ha concluso l’imputato presente nel procedimento penale contro la ‘ndrangheta di Cosenza.

      Processo abbreviato “Reset”, le richieste della Dda

      • Antonio Abbruzzese (classe 1975), difeso dagli avvocati Giorgia Greco e Cesare Badolato CHIESTI 7 anni e 6 mesi
      • Antonio Abruzzese alias Strusciatappine, difeso dall’avvocato Mariarosa Bugliari CHIESTI 14 anni
      • Antonio Abbruzzese (classe 1984) difeso dagli avvocati Antonio Quintieri e Filippo Cinnante) CHIESTI 20 anni
      • Celestino Abbruzzese, difeso dall’avvocato Simona Celebre CHIESTI 6 anni
      • Fioravante Abbruzzese, difeso dall’avvocato Cesare Badolato CHIESTI 14 anni
      • Francesco Abbruzzese, difeso dall’avvocato Antonio Quintieri CHIESTI 12 anni
      • Luigi Abbruzzese, difeso dagli avvocati Cesare Badolato e Antonio Sanvito CHIESTI 20 anni
      • Marco Abbruzzese, difeso dagli avvocati Cesare Badolato e Antonio Sanvito CHIESTI 20 anni
      • Nicola Abbruzzese, difeso dagli avvocati Cesare Badolato e Antonio Sanvito CHIESTI 20 anni
      • Rocco Abbruzzese, difeso dall’avvocato Mariarosa Bugliari CHIESTI 12 anni
      • Saverio Abbruzzese, difeso dagli avvocati Antonio Quintieri e Matteo Cristiani CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Gianluca Alimena, difeso dall’avvocato Emiliano Iaquinta CHIESTI 2 anni
      • Claudio Alushi, difeso dall’avvocato Angelo Nicotera CHIESTI 18 anni
      • Salvatore Ariello, difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello CHIESTI 20 anni
      • Luigi Avolio, difeso dagli avvocati Cesare Badolato e Raffaele Brescia CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Ivan Barone, difeso dall’avvocato Rosa Pandalone CHIESTI 8 anni
      • Giuseppe Belmonte, difeso dagli avvocati Filippo Cinnante e Gaetano Maria Bernaudo CHIESTI 8 anni e 2 mesi (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati del processo abbreviato di “Reset”)
      • Gianluca Benvenuto, difeso dall’avvocato Antonio Quintieri e Matteo Cristiani CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Massimo Bertoldi, difeso dagli avvocati Antonio Quintieri e Filomena Rota CHIESTI 12 anni e 4 mesi
      • Piero Bertoldi, difeso dall’avvocato Domenico Villella CHIESTI 2 anni
      • Cosimo Bevilacqua (classe 1965), difeso dagli avvocati Giacomo Iaria e Gianpiero Calabrese CHIESTI 18 anni e 8 mesi
      • Fabio Bevilacqua, difeso dall’avvocato Raffaele Brunetti CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Fiore Bevilacqua alias “Mano Mozza”, difeso dagli avvocati Antonio Ingrosso e Gianpiero Calabrese CHIESTI 10 anni
      • Francesco Bevilacqua, difeso dagli avvocati Luigi Bonofiglio e Michele Franzese CHIESTI 10 anni e 8 mesi (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati del processo abbreviato di “Reset”)
      • Leonardo Bevilacqua, difeso dall’avvocato Filippo Cinnante CHIESTI 12 anni
      • Luigi Bevilacqua, difeso dagli avvocati Mariarosa Bugliari e Leone Fonte CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Luigina Bevilacqua, difesa dagli avvocati Cesare Badolato CHIESTI 2 anni
      • Andrea Bruni (classe 1983) difeso dall’avvocato Antonio Quintieri CHIESTI 4 anni e 8 mesi
      • Gianfranco Bruni, difeso dall’avvocato Luca Acciardi CHIESTI 20 anni
      • Giuseppe Zoltan Bruniani CHIESTI Un anno e 4 mesi
      • Salvatore Calandrino, difeso dagli avvocati Antonio Aloe e Rossana Cribari CHIESTI 10 anni e 4 mesi
      • Gianluca Campolongo, difeso dagli avvocati Nicola Carratelli CHIESTI 7 anni
      • Giuseppe Caputo, difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello CHIESTI 12 anni
      • Francesco Carelli difeso dall’avvocato Ugo Ledonne CHIESTI 4 anni e 8 mesi
      • Alessandro Cariati, difeso dagli avvocati Giorgia Greco e Tanja Argirò CHIESTI 2 anni (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati del processo abbreviato di “Reset”)
      • Alessandro Catanzaro, difeso dall’avvocato Luca Acciardi CHIESTI 14 anni
      • Maria Rosaria Ceglie, difeso dagli avvocati Camillo Gabriele Fiorito ed Emma Eboli CHIESTI 3 anni e 8 mesi
      • Patrizio Chiappetta, difeso dagli avvocati Luca Acciardi e Alessandro Diddi CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Daniele Chiaradia, difeso dagli avvocati Pasquale Di Iacovo e Maurizio Malomo CHIESTI 12 anni e 4 mesi
      • Francesco Ciliberti, difeso dagli avvocati Alessandro Diddi ed Enzo Belvedere CHIESTI 16 anni
      • Fabiano Ciranno, difeso dall’avvocato Giancarlo Greco e Cesare Badolato CHIESTI 18 anni
      • Francesco Curcio, difeso dagli avvocati Mariarosa Bugliari CHIESTI 14 anni
      • Marco D’Alessandro, difeso dall’avvocato Gianluca Garritano CHIESTI 20 anni
      • Adolfo D’Ambrosio, difeso dall’avvocato Cesare Badolato CHIESTI 20 anni (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati del processo abbreviato di “Reset”)
      • Francesco De Cicco, difeso dagli avvocati Cristian Bilotta e Francesco Gambardella CHIESTI 4 anni e 10 mesi
      • Massimiliano D’Elia, difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello CHIESTI 12 anni
      • Cesare D’Elia, difeso dall’avvocato Cristian Cristiano CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Andrea De Giovanni, difeso dagli avvocati Luca Acciardi e Tanja Argirò CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Michele Di Puppo, difeso dagli avvocati Angelo Pugliese e Gianluca Garritano CHIESTI 20 anni
      • Umberto Di Puppo, difeso dagli avvocati Angelo Pugliese e Gianluca Garritano CHIESTI 20 anni
      • Carlo Drago, difeso dagli avvocati Francesco Santelli e Cesare Badolato CHIESTI 20 anni
      • Renato Falbo, difeso dall’avvocato Pietro Sammarco CHIESTI 7 anni (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati del processo abbreviato di “Reset”)
      • Rosetta Falvo, difeso dall’avvocato Mario Scarpelli CHIESTI 10 anni e 10 mesi
      • Cristian Ferraro, difeso dall’avvocato Michele Donadio CHIESTI 10 anni e 10 mesi
      • Simona Ferrise, difeso dall’avvocato Laura Gaetano CHIESTI 14 anni
      • Rosa Filippelli, difeso dall’avvocato Angelo Nicotera CHIESTI 3 anni
      • Adolfo Foggetti, difeso dall’avvocato Michele Gigliotti CHIESTI 3 anni e 8 mesi
      • Oscar Fuoco, difeso dall’avvocato Filippo Cinnante CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Pietro Gardi, difeso dall’avvocato Francesco Acciardi CHIESTI un anno e 4 mesi
      • Gino Garofalo, difeso dall’avvocato Antonio Quntieri CHIESTI 16 anni (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati del processo abbreviato di “Reset”)
      • Salvatore Garofalo, difeso dall’avvocato Filippo Cinnante CHIESTI 2 anni
      • Alberigo Granata, difeso dall’avvocato Filippo Cinnante CHIESTI 12 anni
      • Andrea Greco, difeso dall’avvocato Giorgia Greco e Sergio Rotundo CHIESTI 19 anni
      • Francesco Greco (pentito) CHIESTI 8 anni
      • Francesco Gualano, difeso dall’avvocato Angelo Pugliese CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Silvia Guido, difesa dagli avvocati Tanja Argirò e Giorgia Greco CHIESTI 16 anni
      • Francesco Iantorno, difeso dall’avvocato Francesco Boccia CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Giuseppe Iirillo, difeso dagli avvocati Filippo Cinnante e Aldo Iirillo CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Antonio Illuminato, difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello CHIESTI 20 anni (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati del processo abbreviato di “Reset”)
      • Luciano Impieri, difeso dall’avvocato Caterina De Luca CHIESTI 6 anni
      • Carlo Lamanna, difeso dall’avvocato Giuseppe Manna CHIESTI 20 anni
      • Daniele Lamanna, difeso dall’avvocato Michele Gigliotti CHIESTI 3 anni e 4 mesi
      • Ettore Lanzino, difeso dall’avvocato Gianluca Garritano CHIESTI 20 anni
      • Fabio Laratta, difeso dall’avvocato Pasquale Marzocchi CHIESTI 2 anni
      • Saverio Madio, difeso dagli avvocati Filippo Cinnante e Romualdo Truncè CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Gianluca Maestri, difeso dagli avvocati Renato Tocci e Rossana Cribari CHIESTI 20 anni
      • Antonio Magnelli, difeso dall’avvocato Gisberto Spadafora CHIESTI 2 anni
      • Massimo Giuseppe Maione, difeso dagli avvocati Giorgia Greco ed Enzo Belvedere CHIESTI 4 anni e 6 mesi (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati del processo abbreviato di “Reset”)
      • Antonio Manzo, difeso dagli avvocati Antonio Ingrosso e Osvaldo Rocca CHIESTI 12 anni
      • Antonio Marotta, difeso dall’avvocato Fiorella Bozzarello CHIESTI 20 anni
      • Mauro Marsico, difeso dall’avvocato Lucio Ebardo e Luca Acciardi CHIESTI 10 anni
      • Francesco Mazzei, difeso dall’avvocato Cesare Badolato e Gianpiero Calabrese CHIESTI 16 anni e 6 mesi
      • Ivan Montualdista, difeso dall’avvocato Angelo Pugliese CHIESTI 16 anni
      • Alfredo Morelli, difeso dall’avvocato Antonio Quintieri CHIESTI 16 anni e 8 mesi
      • Alessandro Morrone (classe 1988), difeso dall’avvocato Giuseppe De Marco CHIESTI 16 anni e 8 mesi
      • Francesco Occhiuzzi difeso dagli avvocati Vito Caldiero e Carmine Curatolo CHIESTI 3 anni (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati del processo abbreviato di “Reset”)
      • Roberto Olibano junior difeso dall’avvocato Anna Maria Domanico CHIESTI 12 anni
      • Anna Palmieri, difesa dall’avvocato Vania Giuseppina Gianporcaro CHIESTI 5 anni e 4 mesi
      • Francesco Patitucci, difeso dagli avvocati Luca Acciardi e Laura Gaetano CHIESTI 20 anni
      • Damiana Pellegrino, difesa dall’avvocato Luca Acciardi CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Erminio Pezzi, difeso dagli avvocati Giorgia Greco e Gianluca Garritano CHIESTI 20 anni
      • Enzo Piattello, difeso dall’avvocato Gianpiero Calabrese CHIESTI 16 anni
      • Giuseppe Piromallo, difeso dagli avvocati Luca Acciardi e Giorgia Medaglia CHIESTI 3 anni
      • Mario “Renato” Piromallo, difeso dagli avvocati Luca Acciardi e Giorgia Medaglia CHIESTI 20 anni
      • Paolo Pisani, difeso dagli avvocati Luca Acciardi e Cesare Badolato CHIESTI 2 anni e 2 mesi (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati del processo abbreviato di “Reset”)
      • Roberto Porcaro, difeso dall’avvocato Mario Scarpelli CHIESTI 20 anni
      • Franco Presta, difeso dall’avvocato Sara Luiu CHIESTI 20 anni
      • Gennaro Presta, difeso dagli avvocati Rossana Cribari e Cesare Badolato CHIESTI 20 anni
      • Roberto Presta, difeso dall’avvocato Maria Claudia Conidi CHIESTI 5 anni e 4 mesi
      • Maurizio Rango, difeso dall’avvocato Teodora Gabrieli CHIESTI 20 anni
      • Michele Rende, difeso dagli avvocati Rossana Cribari e Pasquale Marzocchi CHIESTI 14 anni
      • Francesco Ripepi, difeso dagli avvocati Michele Franzese e Sandro Furfaro CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Gianfranco Ruà, difeso dagli avvocati Massimo Petrone e Valentina Moretti CHIESTI 20 anni (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati del processo abbreviato di “Reset”)
      • Antonio Russo, difeso dall’avvocato Roberto Deni CHIESTI 12 anni
      • Stefano Salerno, difeso dall’avvocato Angelo Pugliese CHIESTI 16 anni e 8 mesi
      • Eugenio Satiro, difeso dagli avvocati Fiorella Bozzarello e Filippo Cinnante CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Marco Saturnino, difeso dagli avvocati Giuseppe Malvasi e Filippo Cinnante CHIESTI 10 anni
      • Salvatore Sesso, difeso dagli avvocati Vincenzo Tridico CHIESTI 8 anni e 4 mesi
      • Luca Simerano, difeso dall’avvocato Antonio Quintieri CHIESTI 7 anni
      • Mario Sollazzo, difeso dagli avvocati Carlo Esbardo e Giovanni Favasuli CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Francesco Sorrentino, difeso dall’avvocato Linda Boscaglia CHIESTI 4 anni e 8 mesi (clicca su avanti per leggere i nomi degli imputati del processo abbreviato di “Reset”)
      • Ettore Sottile, difeso dagli avvocati Cesare Badolato e Pasquale Naccarato CHIESTI 20 anni
      • Alberto Superbo, difeso dall’avvocato Angelo Pugliese e Gianluca Garritano CHIESTI 20 anni
      • Marco Tornelli, difeso dall’avvocato Cristian Cristiano CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Alberto Turboli, difeso dall’avvocato Cristian Bilotta e Maurizio Nucci CHIESTI 10 anni e 10 mesi
      • Danilo Turboli, difeso dall’avvocato Antonio Quintieri CHIESTI 10 anni e 8 mesi
      • Francesco Veltri, difeso dall’avvocato Luca Acciardi CHIESTI 6 anni
      • Giuseppe Zaffonte, difeso dall’avvocato Emanuela Capparelli CHIESTI 5 anni e 7 mesi
      • Roberto Zengaro, difeso dall’avvocato Antonio Quintieri CHIESTI 10 anni e 10 mesi
      • Antonio Zinno, difeso dall’avvocato Nicola Carratelli CHIESTI 10 anni e 8 mesi (clicca su avanti per leggere le parti civili)

      “Reset” in abbreviato, le parti civili

      • Ministero dell’Interno, difeso dall’avvocato Antonello Membrini
      • Ministero della Giustizia, difeso dall’avvocato Antonello Membrini
      • Regione Calabria, difesa dall’avvocato Michele Rausei
      • Presidenza del Consiglio dei Ministri, difeso dall’avvocato Antonello Membrini
      • Ministero della Difesa, difeso dall’avvocato Antonello Membrini
      • Ministero della Difesa – Comando Generale dei Carabinieri, difeso dall’avvocato Antonello Membrini
      • Commissario Straordinario del Governo presso il Ministero tratto Antiusura e Racket, difeso dall’avvocato Antonello Membrini, Invitalia, difesa dall’avvocato Grazia Volo
      • Comune di Cosenza, difeso dall’avvocato Francesco Chiaia
      • Provincia di Cosenza, difeso dall’avvocato Raffaele Prisco
      • Comune di Rende, difeso dall’avvocato Santo Spadafora
      • Monopoli di Stato, difeso dall’avvocato Antonello Membrini
      • Associazione AntiRacket Lucio Ferrami, difesa dall’avvocato Carlo Carere
      1 of 14
      Tag
      'Ndrangheta · Cosenza · Francesco Patitucci · Reset

      Tutti gli articoli di Cronaca

      ULTIMA ORA
      • - 20:07Rezza e Mastrella al TAU con “Metadietro”, satira feroce del presente
      • - 19:31Polizia Locale, festa regionale a Cosenza tra tradizione e intelligenza artificiale
      • - 17:44Cocaina a fiumi a Cetraro: blitz della Finanza, cinque arresti
      • - 17:00DB Rossoblù Luzzi, Gencarelli: «Coppa Italia traguardo storico, ora continuità in campionato» | VIDEO
      • - 16:59Rende, ok a 720mila euro per un nuovo asilo nido a Villaggio Europa
      • - 16:47Cosenza, calciomercato dopo il derby: il programma dei Lupi parte da una cessione
      • - 20:07Rezza e Mastrella al TAU con “Metadietro”, satira feroce del presente
      • - 19:31Polizia Locale, festa regionale a Cosenza tra tradizione e intelligenza artificiale
      • - 17:44Cocaina a fiumi a Cetraro: blitz della Finanza, cinque arresti
      • - 17:00DB Rossoblù Luzzi, Gencarelli: «Coppa Italia traguardo storico, ora continuità in campionato» | VIDEO
      • - 16:59Rende, ok a 720mila euro per un nuovo asilo nido a Villaggio Europa
      • - 16:47Cosenza, calciomercato dopo il derby: il programma dei Lupi parte da una cessione
      • - 20:07Rezza e Mastrella al TAU con “Metadietro”, satira feroce del presente
      • - 19:31Polizia Locale, festa regionale a Cosenza tra tradizione e intelligenza artificiale
      • - 17:44Cocaina a fiumi a Cetraro: blitz della Finanza, cinque arresti
      • - 17:00DB Rossoblù Luzzi, Gencarelli: «Coppa Italia traguardo storico, ora continuità in campionato» | VIDEO
      • - 16:59Rende, ok a 720mila euro per un nuovo asilo nido a Villaggio Europa
      • - 16:47Cosenza, calciomercato dopo il derby: il programma dei Lupi parte da una cessione
      Traffici illeciti

      Cocaina a fiumi a Cetraro: blitz della Finanza, cinque arresti

      Scoperto un casolare nel comune tirrenico usato come base di lavorazione: sequestrati 5,5 kg di cocaina, marijuana e oltre 100mila euro
      Antonio Alizzi
      Cocaina a fiumi a Cetraro: blitz della Finanza, cinque arresti\n
      efferato pestaggio

      Corigliano Rossano, violenta aggressione in un locale: due extracomunitari arrestati

      Intervento degli agenti della Polizia di Stato nello scalo di Rossano: un cittadino straniero ridotto in fin di vita da un paio di connazionali, decisivi i controlli del territorio e le immagini di videosorveglianza
      Redazione
      Corigliano Rossano, violenta aggressione in un locale: due extracomunitari arrestati\n
      Approfondimento

      Altomonte sciolto per mafia: abusi edilizi ignorati e controlli antimafia assenti

      La Prefettura descrive un Comune condizionato dalle cosche: repressione selettiva, appalti opachi e amministrazione assecondante
      Antonio Alizzi
      Altomonte sciolto per mafia: abusi edilizi ignorati e controlli antimafia assenti\n
      Temporali in Calabria

      Maltempo, peggioramento atteso nella notte di lunedì: la ProCiv invia un messaggio di pre-allerta ai sindaci

      Già diramato un bollettino di allerta gialla per domani. La comunicazione, al solo scopo cautelativo, per chiedere la verifica delle procedure organizzative e operative. Previste precipitazioni intense e forti mareggiate sulla fascia ionica 
      Luana Costa
      Maltempo, peggioramento atteso nella notte di lunedì: la ProCiv invia un messaggio di pre-allerta ai sindaci\n

      Video Consigliati

      VEDI TUTTI
      Sport

      DB Rossoblù Luzzi, Gencarelli: «Coppa Italia traguardo storico, ora continuità in campionato»

      Il presidente celebra il successo del 4 gennaio contro la Deliese: primo trofeo regionale al debutto in Eccellenza e pass per la fase nazionale. E sul possibile avvicinamento a Cosenza: «Nessun contatto con il club di Guarascio»

      17 gennaio 2026
      Ore 15:00
      DB Rossoblù Luzzi, Gencarelli: «Coppa Italia traguardo storico, ora continuità in campionato»
      Società

      Santese smonta la riforma Nordio: «Giustizia più debole»

      Il presidente della Corte d’Assise d’Appello di Catanzaro spiega le ragioni del No al referendum sulla separazione delle carriere: «Il vero obiettivo è indebolire la magistratura»

      16 gennaio 2026
      Ore 16:24
      Santese smonta la riforma Nordio: «Giustizia più debole»
      Cultura

      Orazio Garofalo: «Cinmea e letteratura, la luce è un materiale spirituale»

      Intervista al videoartista Orazio Garofalo

      16 gennaio 2026
      Ore 13:49
      Orazio Garofalo: «Cinmea e letteratura, la luce è un materiale spirituale»
      Sanità

      Influenza in Calabria, il picco deve ancora arrivare: pronto soccorso sotto pressione | VIDEO

      Boom di accessi negli ospedali e casi gravi in aumento. La variante K non ha ancora raggiunto l’apice.

      15 gennaio 2026
      Ore 14:22
      Influenza in Calabria, il picco deve ancora arrivare: pronto soccorso sotto pressione | VIDEO
      Cultura

      Orazio Garofalo: «Cinmea e letteratura, la luce è un materiale spirituale»

      Intervista al videoartista Orazio Garofalo

      16 gennaio 2026
      Ore 13:49
      Orazio Garofalo: «Cinmea e letteratura, la luce è un materiale spirituale»
      Sanità

      Influenza in Calabria, il picco deve ancora arrivare: pronto soccorso sotto pressione | VIDEO

      Boom di accessi negli ospedali e casi gravi in aumento. La variante K non ha ancora raggiunto l’apice.

      15 gennaio 2026
      Ore 14:22
      Influenza in Calabria, il picco deve ancora arrivare: pronto soccorso sotto pressione | VIDEO
      Sport

      DB Rossoblù Luzzi, Gencarelli: «Coppa Italia traguardo storico, ora continuità in campionato»

      Il presidente celebra il successo del 4 gennaio contro la Deliese: primo trofeo regionale al debutto in Eccellenza e pass per la fase nazionale. E sul possibile avvicinamento a Cosenza: «Nessun contatto con il club di Guarascio»

      17 gennaio 2026
      Ore 15:00
      DB Rossoblù Luzzi, Gencarelli: «Coppa Italia traguardo storico, ora continuità in campionato»
      Società

      Santese smonta la riforma Nordio: «Giustizia più debole»

      Il presidente della Corte d’Assise d’Appello di Catanzaro spiega le ragioni del No al referendum sulla separazione delle carriere: «Il vero obiettivo è indebolire la magistratura»

      16 gennaio 2026
      Ore 16:24
      Santese smonta la riforma Nordio: «Giustizia più debole»
      Cultura

      Orazio Garofalo: «Cinmea e letteratura, la luce è un materiale spirituale»

      Intervista al videoartista Orazio Garofalo

      16 gennaio 2026
      Ore 13:49
      Orazio Garofalo: «Cinmea e letteratura, la luce è un materiale spirituale»
      Sanità

      Influenza in Calabria, il picco deve ancora arrivare: pronto soccorso sotto pressione | VIDEO

      Boom di accessi negli ospedali e casi gravi in aumento. La variante K non ha ancora raggiunto l’apice.

      15 gennaio 2026
      Ore 14:22
      Influenza in Calabria, il picco deve ancora arrivare: pronto soccorso sotto pressione | VIDEO
      Sport

      DB Rossoblù Luzzi, Gencarelli: «Coppa Italia traguardo storico, ora continuità in campionato»

      Il presidente celebra il successo del 4 gennaio contro la Deliese: primo trofeo regionale al debutto in Eccellenza e pass per la fase nazionale. E sul possibile avvicinamento a Cosenza: «Nessun contatto con il club di Guarascio»

      17 gennaio 2026
      Ore 15:00
      DB Rossoblù Luzzi, Gencarelli: «Coppa Italia traguardo storico, ora continuità in campionato»
      Società

      Santese smonta la riforma Nordio: «Giustizia più debole»

      Il presidente della Corte d’Assise d’Appello di Catanzaro spiega le ragioni del No al referendum sulla separazione delle carriere: «Il vero obiettivo è indebolire la magistratura»

      16 gennaio 2026
      Ore 16:24
      Santese smonta la riforma Nordio: «Giustizia più debole»
      l’intervento

      Corigliano Rossano, aggredisce agenti dopo lite in famiglia: arrestato 46enne

      Intervento della Squadra Volante dopo una chiamata al 112. L’uomo colpisce un poliziotto e finisce ai domiciliari
      Matteo Lauria
      Corigliano Rossano, aggredisce agenti dopo lite in famiglia: arrestato 46enne\n
      Il processo

      Crollo del viadotto Ortiano, dodici gli imputati alla sbarra: il Comune di Longobucco sarà parte civile

      Secondo l’accusa il collasso della struttura si sarebbe verificato a causa dell'assenza dei micro pali posti sotto i plinti di fondazione e della mancata manutenzione
      Luca Latella
      Crollo del viadotto Ortiano, dodici gli imputati alla sbarra: il Comune di Longobucco sarà parte civile
      possibile svolta

      Assalto al bancomat, c’è un sospettato: sotto interrogatorio un uomo del barese

      Si tratterebbe di un pugliese, probabilmente della provincia del capoluogo. I Carabinieri stanno cercando di capire se sia o meno un componente della banda che stanotte ha assaltato lo sportello di Santo Stefano di Rogliano
      Antonio Alizzi e Salvatore Bruno
      Assalto al bancomat, c’è un sospettato: sotto interrogatorio un uomo del barese
      beccati

      Droga a Fagnano Castello, arresti domiciliari per tre fratelli

      Blitz dei militari dell’Arma: sequestrate marijuana e dosi pronte allo spaccio nel centro storico dopo le perquisizioni condotte dai Carabinieri con l’ausilio delle unità cinofile
      Redazione
      Droga a Fagnano Castello, arresti\u00A0domiciliari per tre fratelli
      Emergenza criminalità

      La banda dei bancomat non si ferma: nuovo assalto con esplosivo a Santo Stefano di Rogliano, ormai è allarme sicurezza

      Ignoti hanno fatto saltare lo sportello automatico, causando danni e paura tra i residenti. Fortunatamente non ci sono feriti. Si tratta dell’ottavo colpo in poche settimane
      Francesco Roberto Spina
      La banda dei bancomat non si ferma: nuovo assalto con esplosivo a Santo Stefano di Rogliano, ormai è allarme sicurezza\n
      Le motivazioni

      Processo Reset, le intercettazioni tra Patitucci e Illuminato: la confederazione raccontata dall’interno

      Il Tribunale di Cosenza valorizza i dialoghi del 2020 come riscontro autonomo alle dichiarazioni dei collaboratori
      Antonio Alizzi
      Processo Reset, le intercettazioni tra Patitucci e Illuminato: la confederazione raccontata dall’interno\n
      infrazione sventata

      Carcere Cosenza, sventato lancio di droga e cellulari oltre il muro di cinta

      La polizia penitenziaria intercetta due involucri con stupefacenti e dispositivi elettronici: l’operazione del Sappe nonostante la carenza di personale
      Redazione
      Carcere Cosenza, sventato lancio di droga e cellulari oltre il muro di cinta\n
      L’ALTARE COME UN RING

      Prete picchiato in Calabria: a Borgia parroco aggredito durante la messa

      L’evento sarebbe avvenuto prima della messa delle ore 18: una donna, entrata in chiesa, avrebbe prima inveito contro il don e poi l’avrebbe schiaffeggiato in sacrestia
      Redazione
      Prete picchiato in Calabria: a Borgia parroco aggredito durante la messa\n
      Sinistro devastante

      Statale 18, incidente tra Campora San Giovanni e Nocera: tampona due auto ferme al semaforo. Ci sono feriti gravi

      Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Lamezia Terme e i sanitari del 118 della provincia di Catanzaro
      Redazione
      Statale 18, incidente tra Campora San Giovanni e Nocera: tampona due auto ferme al semaforo. Ci sono feriti gravi
      IL NUOVO PROGETTO

      Frana sulla strada provinciale a Vebircaro, oggi l’avvio dei lavori per la realizzazione della nuova strada

      L’inizio dei lavori era stato annunciato nei giorni scorsi nel corso di un incontro organizzato dal sindaco Felice Spingola, a cui hanno partecipato il presidente della Provincia di Cosenza, Giancarlo Lamensa, il consigliere provinciale Pasquale De Franco, l’ingegnere Gianluca Morrone e il consigliere regionale Antonio De Caprio
      Francesca Lagatta
      Frana sulla strada provinciale a Vebircaro, oggi l’avvio dei lavori per la realizzazione della nuova strada\n
      La vittima

      Incidente mortale a Lamezia, perde la vita Ugo Caputo il Vichingo: in lutto il mondo dei biker calabresi

      Chi è la vittima dello scontro frontale sulla statale 18. Dopo l’impatto avrebbe chiamato i carabinieri per poi accasciarsi al suolo. Il ricordo degli amici: «Uno spirito libero, il suo sorriso resterà in ogni motore acceso»
      Redazione Cronaca
      Incidente mortale a Lamezia, perde la vita Ugo Caputo il Vichingo: in lutto il mondo dei biker calabresi\n
      Nuovi sviluppi

      Omicidio di Luca Carbone, De Grandis rimane in carcere ma il gip dispone la perizia psichiatrica

      Accolta, in sede di udienza di convalida del fermo, la richiesta presentata dall’avvocato Amabile Cuscino, difensore dell’indagato. Il giudice per le indagini preliminari nei prossimi giorni nominerà un perito
      Antonio Alizzi
      Omicidio di Luca Carbone, De Grandis rimane in carcere ma il gip dispone la perizia psichiatrica\n
      In manette

      Aggressione in un locale allo scalo di Rossano: arrestate due persone

      L’uomo, colpito al culmine di una lite, è stato trasferito in ospedale. I due, rintracciati grazie anche all’analisi delle telecamere di videosorveglianza, dovranno rispondere di lesioni aggravate
      Matteo Lauria
      Aggressione in un locale allo scalo di Rossano: arrestate due persone\n
      Traffico rallentato

      Scontro tra due auto nella zona industriale di Rende

      Incidente nei pressi dell’incrocio per il Distretto Asp: lunghe code e rallentamenti dalle 9
      Redazione
      Scontro tra due auto nella zona industriale di Rende\n
      Sangue sull’asfalto

      Incidente sulla Statale 107, muore un 33enne di Pietrafitta

      Il giovane originario della cittadina presilana era ricoverato all’ospedale di Cosenza dopo il grave schianto a Zumpano
      Redazione
      Incidente sulla Statale 107, muore un 33enne di Pietrafitta\n
      Le motivazioni

      Processo Reset, il gruppo Presta e la Valle dell’Esaro: la «cosca dell’entroterra»

      Il Tribunale di Cosenza ricostruisce continuità, controllo del territorio e legami con i vertici cosentini
      Antonio Alizzi
      Processo Reset, il gruppo Presta e la Valle dell’Esaro: la «cosca dell’entroterra»\n
      lotta al crimine

      Cosenza, controlli della Polizia: un arresto per evasione

      Servizi straordinari nella zona della stazione delle autolinee su disposizione del nuovo Questore Antonio Borelli che si è insediato lunedì scorso
      Redazione
      Cosenza, controlli della Polizia: un arresto per evasione\n
      Indagini in corso

      Aggressione in centro a Rossano: un ferito e caccia all’uomo

      Scontro in via Aldo Moro, uno dei coinvolti finisce in ospedale. Il presunto aggressore fugge prima dell’arrivo della polizia
      Matteo Lauria
      Aggressione in centro a Rossano: un ferito e caccia all’uomo\n
      Criminalità

      Rapina in una tabaccheria già nel mirino, indagini chiuse con un indagato

      Il colpo risale al 12 gennaio. L’uomo si sarebbe presentato con il volto coperto e un martello sotto il braccio. Avviso di garanzia dopo le indagini dei carabinieri
      Matteo Lauria
      Rapina in una tabaccheria già nel mirino, indagini chiuse con un indagato\n
      Il caso

      Longobucco piange Tonino Sommario: «Non è una fatalità, ma una responsabilità»

      L’operaio forestale e delegato FLAI CGIL è morto durante la corsa verso il presidio sanitario più vicino. Il caso riaccende il dibattito sull’assistenza sanitaria nell’entroterra calabrese
      Matteo Lauria
      Longobucco piange Tonino Sommario: «Non è una fatalità, ma una responsabilità»\n
      1
      2
      3
      4
      5
      6
      7
      8
      9
      ...
      PIÙ LETTI
      1

      Incidente Statale 107, muore a 33 anni Daniele Tarsitano

      2
      Sinistro devastante

      Statale 18, incidente tra Campora San Giovanni e Nocera: tampona due auto ferme al semaforo. Ci sono feriti gravi

      3

      Cetraro, maxi sequestro di droga: cinque arresti della Guardia di Finanza

      4

      Ugo Caputo il Vichingo, chi è la vittima dell'incidente mortale a Lamezia

      5

      Occhiuto richiama i medici dall’estero, il cardiologo Pellicori risponde dalla Scozia: non bastano i soldi

      • Chi Siamo
      • Redazione
      Scarica tutte le nostre app!
      LaC Network
      • Footer 1
        • lacplay.it

        • lactv.it

        • laconair.it

      • Cosenza Footer
        • lacitymag.it

        • lacapitalenews.it

        • ilreggino.it

        • ilvibonese.it

        • catanzarochannel.it

      CosenzaChannel.it © – L’informazione dell’area urbana e provincia

      Diemmecom Società Editoriale - reg. trib. CS n. 2709 del 16/12/2009 - R.O.C. 4049

      Direttore Responsabile Antonio Alizzi

      Vicedirettore Antonio Clausi

      Direttore Editoriale Maria Grazia Falduto

      www.diemmecom.it

      PrivacyNote legali