Prove insufficienti per estendere le finalità del 416 bis all’intera confederazione mafiosa cosentina. Ecco cosa hanno scritto i giudici Ciarcia, Vigna e Granata
Intercettazioni e sentenze descrivono il sistema unitario che gestiva estorsioni, stipendi e affari. Così il boss di Cosenza si era alleato con gli “zingari”
Ecco cosa hanno scritto i giudici Ciarcia, Vigna e Granata nel procedimento penale contro una vasta associazione mafiosa operante tra Cosenza, Rende e Roggiano Gravina. Da “Garden” a “Rango-zingari”: la storia criminale cosentina
Fissata al 19 marzo 2026 l’udienza di secondo grado della maxi inchiesta sulla ’ndrangheta cosentina: sotto esame anche le posizioni assolte in primo grado
Il collegio (composto dalle togate Ciarcia, Granata e Vigna) ha chiesto 90 giorni in più per completare la stesura della sentenza che coinvolge 124 imputati legati alle principali cosche del territorio cosentino
Gli investigatori studiano interessi e hobby dei bersagli per indurli a scaricare i trojan mascherati da innocue App, il vademecum dei trucchi informatici agli atti dell’inchiesta contro i clan di Cosenza
Nell’ordinanza firmata da Ciarcia, insieme alle togate Stefania Antico e Iole Vigna, il tribunale ha sottolineato come le esigenze cautelari restino ancora attuali, ma possano essere soddisfatte anche con una misura meno afflittiva
Il collegio giudicante di Cosenza ha mantenuto invariate le misure cautelari in essere per Massimo D’Ambrosio e Sergio Del Popolo. No all’aggravamento anche per Giuseppe Bartucci, Agostino Briguori, Andrea Reda e Andrea Mazzei
La Dda di Catanzaro invoca la misura cautelare inframuraria ma il tribunale collegiale di Cosenza respinte tutte le richieste. Fissato l’appello nel mese di dicembre
L'ex assessore racconta i tre anni di istruttoria dibattimentale, la sofferenza della famiglia, la voglia di riscatto e la sua visione per il futuro della città
Ricostruito il presunto patto unitario tra “zingari”, Italiani e altri gruppi: gerarchie, summit e rendicontazione illecita con al vertice il boss condannato all’ergastolo per il duplice omicidio Lenti-Gigliotti
Lesioni aggravate dal metodo mafioso per punire un affronto al monopolio della droga. Assolti nel rito abbreviato del processo Reset Antonio e Luigi Abbruzzese
La difesa precisa che il Tribunale ha ridimensionato il ruolo dell’imputato nella singola vicenda giudiziaria e assolto anche i figli Emma e Aldo Andrea da ogni accusa
La donna era accusata di aver agevolato la consorteria criminale di cui avrebbe fatto parte l’imputato, ma il Tribunale ha ritenuto che non fosse realmente coinvolta nella vicenda
Il Tribunale distrettuale di Catanzaro esclude il coinvolgimento diretto nel presunto accordo elettorale con l'allora sindaco Marcello Manna, assolto nel rito ordinario
Il collegio giudicante ha inflitto pene fino a 19 anni: il verdetto coinvolge decine di imputati, tra cui presunti boss e “reggenti” dei clan. Oltre 60 le assoluzioni.
Il tribunale ha escluso ogni accordo tra l’allora aspirante sindaco, l’assessore e il presunto mafioso. Intercettazioni e assenza di riscontri concreti al termine dell’istruttoria dibattimentale
Presa di posizione netta della Camera penale del Tribunale di Cosenza dopo la sentenza nei confronti dell’ex sindaco di Rende, scagionato dalle accuse rivoltegli