Il Tribunale di Castrovillari, nell’ambito del processo ordinario nato dall’inchiesta Athena, ha revocato la misura cautelare nei confronti di Vincenzo Rovitti. L’ordinanza è stata emessa su richiesta della difesa. Rovitti risponde di associazione mafiosa e di un’ipotesi di estorsione aggravata dal metodo mafioso e dall’agevolazione mafiosa. In precedenza era stato sottoposto alla custodia cautelare in carcere, poi agli arresti domiciliari e, successivamente, all’obbligo di dimora. Con la nuova decisione, allo stato, torna libero.

L’imputato è difeso dall’avvocata Giorgia Greco.

Il Tribunale ha inoltre revocato gli arresti domiciliari nei confronti di Rosaria Abbruzzese, imputata per associazione finalizzata al narcotraffico e per un’ipotesi di riciclaggio. La misura è stata sostituita con l’obbligo di dimora. Anche Abbruzzese, in precedenza, era stata sottoposta prima alla custodia cautelare in carcere e poi agli arresti domiciliari.

Il pubblico ministero Alessandro Riello ha espresso parere favorevole alle richieste difensive. Rosaria Abbruzzese è assistita dall’avvocata Giorgia Greco. Nel frattempo, oggi si sono svolti gli esami degli imputati.