Il Mamaeli di Sangineto dovrà sospendere l'attività per 15 giorni. Il provvedimento è stato notificato nella giornata di ieri dagli agenti della Divisione Polizia Amministrativa, Sociale e dell'Immigrazione della Questura di Cosenza, in esecuzione di un decreto firmato dal questore Antonio Borelli ai sensi dell'articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza.

La decisione arriva a pochi giorni dalla sparatoria avvenuta all'interno del locale, dove un uomo ha esploso alcuni colpi di arma da fuoco contro due persone, rimaste ferite. L'episodio, verificatosi nella notte tra il 27 e il 28 giugno, è attualmente al centro delle indagini condotte dai Carabinieri della Compagnia di Scalea.

Secondo quanto comunicato dalla Questura, il provvedimento trae origine dalla segnalazione trasmessa dai militari dell'Arma il 28 giugno e risponde all'esigenza di impedire il protrarsi di una situazione di potenziale pericolosità sociale.

La sospensione della licenza, prevista dall'articolo 100 del Tulps, ha infatti una finalità esclusivamente preventiva: tutelare l'ordine e la sicurezza pubblica, indipendentemente da eventuali responsabilità dell'esercente.

Nelle scorse ore, proprio ai microfoni di Cosenza Channel, il gestore del Mamaeli aveva ripercorso quanto accaduto quella sera, esprimendo amarezza per un episodio che ha coinvolto il locale. L'area continuerà a essere monitorata dalle forze dell'ordine, che verificheranno anche il rispetto del provvedimento di chiusura disposto dal Questore.